Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie.
Chiudendo questa notifica dichiari di aver preso visione e di ACCETTARE LA PRIVACY E I COOKIE DI TELEBORSA.

 
Martedì 17 Luglio 2018, ore 10.04
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Piazza Affari chiude in coda alle borse europee

Bene Tenaris, tonica BPM. Balzo di Carige. Crolla CreVal nel primo giorno dell'aumento di capitale da 700 mln di euro

Finanza, Commento ·
(Teleborsa) - Si chiude una giornata negativa per il listino milanese e per le altre borse europee che oggi 19 febbraio sono rimaste orfane della borsa di Wall Street rimasta chiusa per celebrare la festività del Presidents' Day.

Tra gli appuntamenti rilevanti della giornata, la riunione dell'Eurogruppo per votare il prossimo vicepresidente della BCE, mentre Luis de Guindos sembra essere sempre più vicino a diventare il vice di Mario Draghi.Giornata complessivamente negativa per le borse di Eurolandia, che terminano con il segno meno, zavorrate da Piazza Affari che fa decisamente peggio.

Sul valutario, l'Euro / Dollaro USA è in calo (-0,71%) e si attesta su 1,241. L'Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.347,4 dollari l'oncia. Seduta positiva per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che porta a casa un guadagno dell'1,36%.

Tra gli indici di Eurolandia chiude in calo Francoforte -0,53%. Sulla stessa linea Londra -0,64%, sostanzialmente invariata Parigi -0,48%.

Il listino milanese conclude la seduta sotto la parità con il FTSE MIB che cede l'1%, arrestando la serie di tre rialzi consecutivi avviata mercoledì scorso.


Tra i best performers di Milano, vola Tenaris, con una marcata risalita del 3,03% sulla possibilità che gli Stati Uniti impongano dazi sulle importazioni di acciaio soprattutto dall'Asia. Positivo Banco BPM che vanta un progresso dello 0,70%% dopo l'ok della BCE ai modelli interni per i requisiti patrimoniali. Resistono alle vendite Banca Generali (+0,30%) e Saipem (-0,06%).

Sotto pressione il comparto auto con Ferrari, che accusa un calo del 2,19%. Scivola anche CNH Industrial che evidenzia un deciso ribasso del 2,15% e Fiat Chrysler che mostra uno svantaggio dell'1,58%.

Sul listino completo, brilla CAD IT +7,35% allineandosi al prezzo dell'OPA lanciata da Quarantacinque finalizzata al delisting. Safilo in rialzo dell'1,66% dopo cambio al vertice. Banca Carige positiva + 8,22%, dopo ingresso nuovo socio nel capitale. Vola Giglio dopo accordo per distribuzione Emporio Armani. In salita Cerved Information Solutions sale dell'1,25%) incaricata per lo special servicing di circa 14,5 miliardi di euro di NPL di MPS, Aeroporto di Bologna (+0,63%), Cementir (+0,67%).


I più forti ribassi, invece, si abbattono sul Credito Valtellinese che cede il 7,13% nel primo giorno dell'aumento di capitale da 700 milioni di euro. In calo IGD che chiude la seduta con un -2,62% nel giorno del raggruppamento azionario. Affonda FILA, con un ribasso del 3,65%. Crolla El.En, con una flessione del 3,10%. Venduta Rai Way che chiude con un decremento dell' 1,26% dopo l'offerta congiunta con F2i per Persidera.


Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.