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Giovedì 24 Maggio 2018, ore 13.59
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Mamme e lavoro: per una su due arriva in aiuto il web

Da un'indagine realizzata da ProntoPro, il 52% delle libere professioniste ritiene che il web possa essere uno strumento molto utile per conciliare vita familiare e lavoro

Economia, Welfare ·
(Teleborsa) - Il web accorre in aiuto delle mamme lavoratrici almeno delle libere professioniste che mirano a flessibilità, gestione autonoma del tempo e maggiori opportunità di guadagno.

Secondo il 52% delle libere professioniste che hanno risposto a un'indagine realizzata da ProntoPro, il web, infatti, può essere uno strumento molto utile per far conciliare tutti gli impegni e avvicinarsi ad un equilibrio spesso solo sperato.

La libera professione per molte è arrivata dopo l'esperienza della genitorialità: il 44% ha dichiarato di essersi dovuta reinventare dopo l'esperienza della maternità e nella maggior parte dei casi si è trattato di lavoratrici dipendenti che, per avere maggiore autonomia, hanno preferito dedicarsi alla libera professione. La maternità ha condizionato anche coloro che già si dedicavano al lavoro di libere professioniste: il 30% ha dichiarato di aver perso clienti, ma soprattutto di avere meno tempo da dedicare al lavoro.

Più della metà delle mamme lavoratrici ha dichiarato di non sentirsi discriminata nella propria situazione di genitorialità: il 54% delle professioniste intervistate ha infatti risposto di non aver mai subito episodi di discriminazione nella propria carriera professionale. Allo stesso tempo però, una mamma su due non si sente soddisfatta delle tutele ad oggi esistenti nel nostro Paese e il 48% ritiene che si potrebbe fare molto di più.

E quali sono le professioni più praticate dalle mamme italiane? Tra le 5.000 professioniste intervistate, il 14,15% ha dichiarato di essere psicologa, il 12,2% si occupa di insegnamento e in terza posizione ci sono le architette (11,7%). Queste 3 professioni rappresentano da sole il 38% dei lavori praticati dalle libere professioniste italiane iscritte a ProntoPro e sono seguite da colf (5,12%), designer (4,88%) e avvocatesse (4,15%). Quando viene loro chiesto come facciano a coniugare impegni familiari e lavorativi, la maggior parte risponde di fare affidamento alla famiglia: marito e nonni in primis accompagnati da enormi sforzi di organizzazione per incastrare tutto.




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