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Giovedì 25 Aprile 2019, ore 07.44
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BCE, economisti privati tagliano stime PIL e inflazione

E' quanto emerge da un sondaggio condotto trimestralmente dall'Eurotower fra economisti in ambito privato che confermano la decelerazione della crescita e dei prezzi

Economia, Macroeconomia ·
(Teleborsa) - La crescita dell'Eurozona è lenta e l'inflazione è stata rivista al ribasso benché mantenga un andamento stabile all'1,8% nel lungo termine. E' quanto emerso da una indagine condotta dalla BCE fra un campione di economisti privati.

Dal "Survey of Professional Forecasters" emerge una previsione di crescita del PIL all'1,2% nel 2019 ed all'1,4% nei due anni successivi. Si tratta di una revisione al ribasso di 0,3 punti per quest'anno e di 0,1 punti per il 2020, mentre resta invariata la previsione di crescita del 2021. Anche la previsione di lungo periodo di crescita media del PIL reale è stata rivista in peggioramento all'1,4%.

Lo stesso sondaggio indica una stima di inflazione armonizzata all'1,4% nel 2019 all'1,5% nel 2020 ed all'1,6% nel 2021 con una revisione al ribasso di 0,1 punti per ciascun anno. La stima di lungo termine per l'inflazione resta stabile all'1,8% e quindi molto vicina al target del 2% fissato nel mandato dell'Eurotower.

Sostanzialmente invariate le stime per la disoccupazione, con un tasso che dovrebbe confermare una progressiva riduzione nei tre anni in considerazione: al 7,8% quest'anno al 7,6% il prossimo ed al 7,5% nel 2021. Per il lungo termine la stima indica un tassi di disoccupazione al 7,4%.

Il sondaggio arriva all'indomani del meeting del Board della BCE, tenutosi eccezionalmente di mercoledì, che ha confermato una politica molto accomodante, mantenendo tassi di interesse a zero e confermando ulteriori acquisti con i fondi dei titoli in portafoglio venuti a scadenza. Il Presidente Mario Draghi ha anche confermato che la banca centrale interverrà con lo strumento delle aste TLTRO di cui si daranno i dettagli nei prossimi mesi e l'arrivo di possibili misure per le banche per ridurre l'impatto dei tassi negativi.
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