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Lunedì 20 Maggio 2019, ore 09.22
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Tria: "Debito pubblico è pienamente sostenibile. No a manovra bis"

"Pensiamo che la crescita si rafforzerà nel secondo semestre e che il prossimo anno la crescita sarà certamente migliore", ha detto il Ministro dell'Economia

Economia, Politica ·
(Teleborsa) - Non ci sarà per l'anno in corso una manovra correttiva dei conti. Lo ha ribadito il Ministro dell'economia, Giovanni Tria, intervenendo in Aula alla Camera nella discussione sul DEF, il Documento di Economia e Finanza. "Per molti mesi si è detto che saremmo stati costretti ad una manovra correttiva. Dissi subito - ha proseguito - che non si fanno manovre restrittive se il tasso di crescita si riduce e la Commissione Europea non ce la chiede".

Il peggioramento del rapporto deficit/Pil, dal 2% previsto al 2,4%, invece, "è dovuto al forte rallentamento della crescita che interesse tutta Europa. Noi - ha continuato - non faremo una manovra correttiva e riusciremo a migliorare, anche se di poco, il disavanzo strutturale". "Se una manovra sarà attuata è quella contenuta nei due Decreti, sulla Crescita e Sblocca-cantieri - ha concluso il Ministro.

Il debito pubblico italiano "è un peso ma è pienamente sostenibile". Ovviamente, "Dobbiamo certamente impegnarci a ridurre il rapporto deficit/pil - ha aggiunto - mantenendo un surplus primario e soprattutto puntando sulla crescita".

Pil si rafforzerà nel secondo semestre - Il quadro generale non è roseo ma il Ministro prova a fare professione di moderato ottimismo guardando al prossimo futuro. "Dopo la fase di rallentamento, iniziano a manifestarsi i primi segnali positivi". E ancora: "Pensiamo che la crescita si rafforzerà nel secondo semestre e che il prossimo anno la crescita sarà certamente migliore".

Ovviamente, a tenere banco in queste ore il dibattito sul possibile aumento dell'Iva. "La legislazione vigente prevede che l'Iva aumenterà il prossimo anno, ma questo avverrà se la legge non sarà cambiata. Io vi dico che la legge sarà cambiata, interverremo con la Legge di Bilancio", dice Tria.
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