Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie.
Chiudendo questa notifica dichiari di aver preso visione e di ACCETTARE LA PRIVACY E I COOKIE DI TELEBORSA.

 
Lunedì 20 Gennaio 2020, ore 15.55
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Mes, Bankitalia: "Riforma non danneggia l'Italia"

In una rubrica dedicata al fact checking via Nazionale rileva che la riforma "riduce probabilità default"

Economia ·
(Teleborsa) - La riforma del Mes non danneggia l'Italia, anzi riduce le possibilità di default. A dirlo è Bankitalia che torna a parlare del Mes e a chiarire il suo parere sul Fondo Salva-Stati e la riforma, attualmente in discussione in Europa e al centro del dibattito politico in Italia.

Nello specifico, il Mes "non è un organismo inutile e, certo, non danneggia il nostro Paese; serve all'Italia tanto quanto a ciascun altro paese dell'area dell'euro", come si legge in una rubrica di fact checking sulla riforma pubblicata sul sito di via Nazionale.

"L'Esm attenua i rischi di contagio connessi con eventuali crisi di un paese dell'area dell'euro" (come è accaduto con l'Italia durante la crisi greca) e anzi "riduce la probabilità di un default sovrano, almeno per i paesi le cui difficoltà sono temporanee", come si legge nella rubrica.

Bankitalia è poi tornata a chiarire le parole del Governatore Ignazio Visco che non ha definito la riforma del Mes un "enorme rischio", ma ha sostenuto che "l'introduzione di un meccanismo di ristrutturazione del debito sovrano (Debt Restructuring Mechanism) comporterebbe un rischio enorme. La riforma dell'Esm non prevede né annuncia un tale meccanismo", conclude la nota.
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.