(Teleborsa) -
Seduta prudente, in avvio di settimana, per le principali borse del Vecchio Continente. La cautela regna anche sulla piazza di Milano che si posiziona sulla linea di parità. I mercati guardano alla prossima firma dell'accordo di "fase uno" tra USA e Cina, ma restano cauti sulle tensioni in Medio Oriente.
Sul mercato valutario, l'
Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,02%.
Giornata negativa per l'
oro, che continua la seduta a 1.548,2 dollari l'oncia, in calo dello 0,88%.
Lieve aumento per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un rialzo dello 0,25%.
Balza in alto lo
spread, posizionandosi a +159 punti base, con un incremento di 4 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari all'1,37%.
Tra gli indici di Eurolandia ferma
Francoforte, che segna un quasi nulla di fatto. Piccoli passi in avanti per
Londra, che segna un incremento marginale dello 0,40%. Giornata moderatamente positiva per
Parigi, che sale di un frazionale +0,23%.
Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,14% sul
FTSE MIB.
In buona evidenza a Milano i comparti
tecnologia (+1,08%),
viaggi e intrattenimento (+0,54%) e
costruzioni (+0,48%).
Tra i peggiori della lista del listino azionario italiano, in maggior calo i comparti
telecomunicazioni (-0,98%) e
beni industriali (-0,43%).
Best performer tra i titoli italiani più capitalizzati,
STMicroelectronics che avanza dell'1,21% confermando la buona intonazione dell'avvio.
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Prysmian, che continua la seduta con -1,72%, dopo l'ennesima
interruzione al viadotto Western Link.
In rosso
Hera, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,59%.
Debole
Telecom Italia scende dell'1,03%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Falck Renewables (+3,32%),
Brunello Cucinelli (+2,28%),
Banca Ifis (+2,02%) e
doValue (+1,66%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Mondadori, che prosegue le contrattazioni a -2,86%.
Pesante
Banca MPS, che segna una discesa di ben -2,44 punti percentuali.
Calo deciso per
OVS, che segna un -1,49%.
Sottotono
Ascopiave che mostra una limatura dello 0,78%.