(Teleborsa) -
Milano è debole, in scia alle altre Borse di Eurolandia, che comunque recuperano in chiusura rispetto ai minimi di seduta. Anche Wall Street mostra un andamento negativo. Nella seduta odierna
si sono registrate forti vendite su Diasorin, il cui nuovo piano industriale ha deluso il mercato. Ha chiuso sulla parità TIM, nel giorno in cui
è stato trovato l'accordo per l'uscita dal board dell'ex amministratore delegato Luigi Gubitosi. Sul fronte delle nuove matricole, Sababa Security
ha debuttato su Euronext Growth Milan, mentre Homizy
ha ricevuto l'ammissione su Euronext Growth Milan – Segmento Professionale.
Sessione debole per l'
Euro / Dollaro USA, che scambia con un calo dello 0,50%. L'
Oro mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,35%. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 71,05 dollari per barile, in netto calo dell'1,84%.
In discesa lo
spread, che retrocede a quota +129 punti base, con un decremento di 3 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento dello 0,91%.
Tra le principali Borse europee pensosa
Francoforte, con un calo frazionale dello 0,67%, trascurata
Londra, che resta incollata sui livelli della vigilia, e in rosso
Parigi, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,12%.
A Milano, si è mosso sotto la parità il
FTSE MIB, che scende a 26.611 punti, con uno scarto percentuale dello 0,64%, spezzando la catena positiva di tre consecutivi rialzi, iniziata martedì scorso; sulla stessa linea, si è mosso al ribasso il
FTSE Italia All-Share, che ha perso lo 0,64%, chiudendo a 29.121 punti.
In ribasso il
FTSE Italia Mid Cap (-0,74%); come pure, in lieve ribasso il
FTSE Italia Star (-0,35%).
Dai dati di chiusura di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna risulta essere stato pari a 2,49 miliardi di euro, in ribasso (-10,31%), rispetto ai precedenti 2,78 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,68 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,58 miliardi.
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, incandescente
Amplifon, che vanta un incisivo incremento del 2,04%.
Andamento positivo per
Enel, che avanza di un discreto +1,47%.
Ben comprata
Atlantia, che segna un forte rialzo dell'1,14%.
Nexi avanza dell'1,09%.
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su
DiaSorin, che ha terminato le contrattazioni a -10,83%.
Pessima performance per
Fineco, che registra un ribasso del 3,92%.
Sessione nera per
Stellantis, che lascia sul tappeto una perdita del 2,61%.
Spicca la prestazione negativa di
Prysmian, che scende dell'1,99%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Autogrill (+3,36%),
Mutuionline (+1,55%),
De' Longhi (+1,45%) e
ENAV (+1,17%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su
Carel Industries, che ha chiuso a -6,13%.
In caduta libera
Juventus, che affonda del 5,84%.
Pesante
Italmobiliare, che segna una discesa di ben -3,21 punti percentuali.
Fincantieri scende del 3,11%.