(Teleborsa) - Le borse europee ampliano i ribassi dell'avvio sull'inasprirsi delle ostilità nel conflitto in Ucraina e dopo l'
attacco russo alla centrale nucleare di Zaporizhzhya, ora nelle mani delle forze russe, condannato dai leader internazionali.
Sul mercato valutario, lieve calo dell'
Euro / Dollaro USA, che scende a quota 1,102: nel pomeriggio sono in arrivo i dati sui
disoccupati americani. Seduta in lieve rialzo per l'
oro, che avanza a 1.944,5 dollari l'oncia. Seduta positiva per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno dell'1,17%.
Consolida i livelli della vigilia lo
spread, attestandosi a +157 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all'1,56%.
Tra gli indici di Eurolandia pessima performance per
Francoforte, che registra un ribasso del 3,21%, sessione nera per
Londra, che lascia sul tappeto una perdita del 2,66%; in perdita
Parigi, che scende del 3,19%. A picco Piazza Affari, con il
FTSE MIB che accusa un ribasso del 3,89%; sulla stessa linea, si abbattono le vendite sul
FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 25.128 punti, in forte calo del 3,87%. La
borsa di Mosca è rimasta chiusa anche oggi per la quinta seduta consecutiva.
Al top tra le azioni più importanti di Milano, segna un buon incremento
Inwit, che riporta un +1,13% rispetto al precedente: TIM ha annunciato di aver
ricevuto dal fondo Ardian una proposta vincolante per il 41% della holding Dafne3 che ha il 30% del gruppo quotato delle torri di telecomunicazione.
Le peggiori performance, invece, si registrano sulle banche:
Unicredit -7,86%,
BPER -7,75 punti percentuali.
Seduta negativa per
Telecom Italia, che scende del 6,53%.
Profondo rosso per tutti i titoli del FTSE MidCap.
I più forti ribassi si verificano su
Ferragamo, che continua la seduta con -10,26%.
In apnea
Tod's, che arretra del 9,84%.
Tonfo di
Autogrill, che mostra una caduta dell'8,08%.
Lettera su
Fincantieri, che registra un importante calo del 7,70%.