Borse europee positive, petrolio in calo e bond più tranquilli
Focus sui dati macro e tensioni in Medio Oriente
(Teleborsa) - Le Borse europee viaggiano in territorio positivo sostenute anche dal buon andamento dei listini asiatici. Gli investitori guardano ai dati macroeconomici in calendario, in particolare all’inflazione PCE statunitense e al PIL del secondo trimestre.
Sul fronte obbligazionario, si allenta la pressione sui rendimenti, mentre il petrolio resta in calo dopo la flessione della vigilia. A Piazza Affari, il movimento del greggio pesa sui titoli del comparto oil, mentre l’attenzione resta concentrata sugli sviluppi del conflitto tra Stati Uniti e Iran e sulle prospettive di riapertura dello Stretto di Hormuz.
Poco mosso l'euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,136. Lieve aumento per l'oro, che mostra un rialzo dello 0,26%. Debole il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che si attesta sui valori della vigilia a 89,23 dollari per barile, sui segnali di ripresa delle esportazioni di greggio dal Medio Oriente. Il Brent si mantiene comunque su livelli elevati rispetto all’inizio del mese.
Si riduce di poco lo spread, che si porta a +96 punti base, con un lieve calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 4,56%.
Tra i listini europei composta Francoforte, che cresce di un modesto +0,55%, performance modesta per Londra, che mostra un moderato rialzo dello 0,60%, e resistente Parigi, che segna un piccolo aumento dello 0,24%. Seduta in lieve rialzo per Piazza Affari, con il FTSE MIB, che avanza a 52.102 punti; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 54.712 punti.
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, bilancio decisamente positivo per Banca Mediolanum, che vanta un progresso del 2,42%.
Buona performance per Fineco, che cresce dell'1,68%.
Sostenuta Campari, con un discreto guadagno dell'1,66%.
Nexi avanza dell'1,23%.
Le peggiori performance, invece, si registrano sui petroliferi: ENI, che ottiene -0,70%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Gens Aurea (+8,05%), D'Amico (+7,99%), Intercos (+2,45%) e NewPrinces (+1,89%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Juventus, che continua la seduta con -10,19%.
Sottotono Reply che mostra una limatura dello 0,85%.
Deludente Sesa, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Fiacca CIR, che mostra un piccolo decremento dello 0,52%.
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