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Associazione Guido Carli conferisce Premio Bancor 2022 a Lord Mervyn King

Economia ·
(Teleborsa) - A Lord Mervyn Allister King, economista, accademico e banchiere britannico, che ha servito come governatore della Bank of England dal 2003 al 2013è stato assegnato il Premio Bancor 2022, istituito quest'anno dall'Associazione Guido Carli Carli con il patrocinio di Banca Ifis, per premiare le personalità eccellenti nel mondo economico-finanziario, riconoscendone la competenza, integrità e trasparenza.



La cerimonia di premiazione si è svolta a Roma, nella storica cornice di Galleria Doria Pamphilj, alla presenta fra gli altri di Federico Carli, Presidente dell’Associazione Guido Carli, ed Ernesto Fürstenberg Fassio, Presidente di Banca Ifis, del Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco e del Presidente Consob Paolo Savona, che ha pronunciato la motivazione del premio.

Nel corso dell’evento, moderato da Lucia Annunziata, Lord Mervyn King ha tenuto una lectio magistralis intitolata "The Great Repricing: Central Banks and the World Economy".

"L’esempio del civil servant Mervyn King dimostra che non è mai vano il tempo dedicato ad alimentare quella spinta morale, che ci faccia considerare l’impegno di servire il proprio Paese, la propria istituzione, la propria azienda, soprattutto nei confronti delle sfide difficili, come un irrinunciabile dovere", ha commentato Federico Carli, Presidente dell’Associazione Guido Carli, citando una celebre frase di Guglielmo Orange: "non occorre sperare per intraprendere, non occorre riuscire per perseverare".

"Siamo onorati di affiancare l’Associazione Guido Carli in questo importante riconoscimento che celebra i più autorevoli economisti internazionali nel ricordo di Guido Carli, una delle personalità più influenti del panorama finanziario internazionale del Novecento", ha affermato Ernesto Fürstenberg Fassio, Presidente di Banca Ifis, ricordando "a quasi trent’anni dalla sua scomparsa, la sua figura rappresenta ancora oggi un fulgido esempio per il ruolo che, come banchiere ed accademico, ha avuto nel guidare il Paese attraverso la complessa fase della Ricostruzione".

Il Premio Bancor si ispira al termine "Bancor" coniato nel 1944 dall’economista John Maynard Keynes, padre della moderna analisi macroeconomica, in occasione degli accordi di Bretton Woods, per indicare la sua soluzione agli errori del passato, ovvero una valuta sovranazionale governata dalla razionalità degli uomini e sottratta all’arbitrio di una sola potenza egemone. Una proposta che rimase un’utopia, ma il termine Bancor fu riutilizzato nel 1971, come peseudonimo per la pubblicazione sull'Espresso di articoli di altro profilo economico. L’articolo d’esordio si intitolava "Tempesta in arrivo". Oggetto dell’analisi era proprio l’ordine monetario internazionale dominato dal "Gold Standard" che da lì a tre mesi si sgretolò con la dichiarazione dell'inconvertibilità del dollaro in oro da parte del Presidente Nixon. Parecchi anni dopo l'ultimo intervento di Bancor, si scoprì che gli autori degli articoli erano Guido Carli ed Eugenio Scalfari.

Sulla scia segnata da Bancor, l’intento del Premio è quello di dare vita ad una riflessione sui problemi che stiamo attraversando e sulla loro soluzione, in quanto ogni epoca presenta le proprie difficoltà, ma la storia insegna che, confidando nella razionalità e nell’ingegno dell’uomo, è sempre possibile trovare la strada per superare gli ostacoli.
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