Facebook Pixel
Milano 18-apr
0 0,00%
Nasdaq 18-apr
17.394,31 -0,57%
Dow Jones 18-apr
37.775,38 +0,06%
Londra 18-apr
7.877,05 +0,37%
Francoforte 18-apr
17.837,4 +0,38%

Leggera diminuzione in tutti i mercati europei, focus su inflazione USA

Commento, Finanza, Spread
Leggera diminuzione in tutti i mercati europei, focus su inflazione USA
(Teleborsa) - Milano è debole, in scia alle altre Borse di Eurolandia, con gli investitori focalizzati sull'inflazione statunitense di gennaio, in grado di fornire indicazioni sulla direzione della politica monetaria della Fed e su quando potrebbe essere attuato il primo taglio ai tassi di interesse.

Sempre sul fronte macroeconomico, l'indice Zew ha indicato che il sentiment degli investitori in Germania è migliorato a febbraio, registrando un aumento dell'indice di fiducia economica a 19,9 punti dai 15,2 a gennaio.

Sostanzialmente stabile l'Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,078. Lieve aumento dell'oro, che sale a 2.027,8 dollari l'oncia. Segno più per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento dello 0,68%.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a +156 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,88%.

Tra le principali Borse europee tentenna Francoforte, con un modesto ribasso dello 0,60%, giornata fiacca per Londra, che segna un calo dello 0,36%, e piccola perdita per Parigi, che scambia con un -0,48%.

Il listino milanese continua la seduta poco sotto la parità, con il FTSE MIB che lima lo 0,41%, interrompendo la serie di tre rialzi consecutivi, iniziata giovedì scorso; sulla stessa linea, si muove al ribasso il FTSE Italia All-Share, che perde lo 0,45%, scambiando a 33.449 punti. In discesa il FTSE Italia Mid Cap (-0,86%); sulla stessa linea, negativo il FTSE Italia Star (-1,28%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Pirelli (+2,01%, in scia al rally a Parigi di Michelin, dopo i conti positivi e l'annuncio di un nuovo buyback)), Hera (+1,94%), BPER (+1,27%) e Terna (+1,19%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su STMicroelectronics, che prosegue le contrattazioni a -2,59%. Sotto pressione Banco BPM, che accusa un calo del 2,26%. Scivola Banca Mediolanum, con un netto svantaggio dell'1,98%. In rosso Banca Generali, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,88%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Intercos (+4,83%), Industrie De Nora (+2,75%), Webuild (+2,56%) e Banca Popolare di Sondrio (+2,16%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Technoprobe, che prosegue le contrattazioni a -6,43%. Sensibili perdite per Reply, in calo del 4,84%. Spicca la prestazione negativa di Ferragamo, che scende del 3,75%. Buzzi Unicem scende del 3,23%.
Condividi
```