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Stellantis, sindacati: "Slitta a martedì incontro al Mimit con Acc"

Preoccupazione su ritardi avvio produzione a Termoli nel 2026

Economia
Stellantis, sindacati: "Slitta a martedì incontro al Mimit con Acc"
(Teleborsa) - Slitta a martedì 11 giugno l'incontro tra i sindacati e Acc – la joint venture tra Stellantis, Mercedes-Benz e TotalEnergies – previsto per oggi al ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla gigafactory di batterie per le auto elettriche a Termoli (Campobasso). Nel frattempo – fanno sapere Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm, Aqcfr – "si rincorrono le voci di uno slittamento dei tempi di avvio della produzione, il cui primo modulo doveva partire nel 2026".

"Dal momento che l'attuale normativa prevede la progressiva riduzione delle produzioni endotermiche, il rallentamento nell'implementazione della fabbrica di batterie, nella quale dovrebbero essere trasferiti tutti i dipendenti attualmente impiegati da Stellantis nella produzione di motori, potrebbe difatti suscitare gravi dubbi sul futuro industriale e occupazionale di Termoli" sottolineano i sindacati esprimendo "grande preoccupazione qualora le voci dovessero trovare conferma".

Nell'incontro al Mimit convocato per martedì prossimo, i sindacati chiederanno ad Acc, a Stellantis e al Ministero "tutte le garanzie a salvaguardia del progetto della Gigafactory e del piano ad esso collegato. Se ciò non dovesse essere, chiediamo fin da ora che Stellantis definisca un piano produttivo per Termoli che garantisca il lavoro a tutti i dipendenti attualmente in forza per i prossimi anni".

"Aggiusteremo il piano di investimenti di Acc nelle Gigafactory in base alla velocità di adozione dell'elettrico in Europa. L'obiettivo rimane quello di competere per il podio e oggi stiamo combattendo con Tesla per il primo e secondo posto – ha detto ieri il Ceo di Stellantis, Carlos Tavares durante una call con la stampa dopo l'incontro con i sindacati a Melfi –. Se l'elettrico non cresce abbastanza velocemente, i regolatori europei dovrebbero confrontarsi con i consumatori. Ci sono diversi temi da affrontare, fra cui ricariche e accessibilità".





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