(Teleborsa) - "Rappresenta senza dubbio una
notizia positiva il cambio di passo della presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen, che torna a riconoscere la
centralità strategica dell’agricoltura per l’Unione Europea, prevedendo una ulteriore dotazione finanziaria a sostegno del settore primario europeo". Lo dichiara
Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, Confederazione Agricoltori Europei.
"La ridefinizione degli obiettivi e delle strategie della Politica Agricola Comune - prosegue Tiso - è un
passaggio fondamentale e questo segnale va certamente accolto con favore. Si tratta di un primo riscontro concreto, frutto anche delle forti sollecitazioni e della mobilitazione di milioni di piccoli e medi agricoltori scesi in campo anche lo scorso dicembre per difendere il proprio lavoro e il futuro dell’agricoltura europea.
Stiamo entrando in una fase che potrebbe aprire a un rinnovato clima di fiducia nei confronti delle istituzioni di Bruxelles - sottolinea ancora il presidente di Confeuro - con l’auspicio che le parole della presidente Von der Leyen non restino un semplice palliativo, ma si traducano finalmente in una reale accelerazione delle politiche agricole europee. In questo quadro - aggiunge Tiso -
Confeuro ribadisce con forza la necessità di istituire una Conferenza europea dell’agricoltura, che coinvolga istituzioni, organizzazioni di categoria e addetti ai lavori, al fine di definire in modo chiaro e condiviso le linee di sviluppo e le priorità strategiche del settore primario. Unitamente alla diminuzione dei dazi sulla pasta, il 2026 sembra aprirsi sotto auspici incoraggianti. Tuttavia - conclude Andrea Tiso -
Confeuro non abbassa la guardia e continuerà a battersi con determinazione per tutelare le esigenze e i diritti dei piccoli e medi produttori agricoli, che rappresentano la spina dorsale dell’agricoltura europea".