(Teleborsa) -
Eni, colosso energetico italiano, ha lanciato con successo una nuova
emissione obbligazionaria subordinata ibrida perpetua con un valore nominale di
1 miliardo di euro. Il prestito obbligazionario ibrido, acquistato da investitori istituzionali, è stato collocato sul mercato degli eurobond e ha ricevuto ordini per oltre 6 miliardi di euro, principalmente da Regno Unito, Germania, Francia e Italia.
Il prestito obbligazionario ibrido sarà emesso con un prezzo di re-offer del 99,342% e una
cedola annua del 4,125% fino alla prima data di reset, prevista a 6,25 anni dall'emissione (19 aprile 2032). Qualora non avvenga il rimborso anticipato, la cedola annua verrà rideterminata a partire dal 19 aprile 2032 e successivamente ogni 5 anni, e pari al tasso Euro Mid Swap a 5 anni di volta in volta in vigore sommato a un margine iniziale di 163,7 punti base. Tale margine sarà ulteriormente incrementato di 25 punti base a partire dal 19 aprile 2037 e di un successivo aumento di ulteriori 75 punti base a partire dal 19 aprile 2052.
Il prestito obbligazionario ibrido sarà negoziato sul mercato regolamentato di
Borsa Italiana e della
Borsa del Lussemburgo. La data di regolamento è prevista per il 19 gennaio 2026.