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Giocamondo Study, ValueTrack conferma fair value mentre società mantiene promesse dell'IPO

Finanza, Consensus
Giocamondo Study, ValueTrack conferma fair value mentre società mantiene promesse dell'IPO
(Teleborsa) - ValueTrack ha confermato a 2,40 euro per azione il fair equity value di Giocamondo Study, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nel settore vacanze studio per ragazzi in tutto il mondo, sulla base di una peer comparison sull'EV/EBIT dell'esercizio 2026, rettificato di uno sconto del 15% per riflettere la dimensione ridotta, il flottante limitato e la recente quotazione.

Gli analisti scrivono che i risultati dell'esercizio 2025 (terminato il 30 settembre) sono stati in linea con le nostre aspettative. A seguito dell'IPO, Giocamondo Study ha portato avanti diverse iniziative strategiche di espansione internazionale, come la costituzione di Jo Study US Corp. a New York, operativa da novembre, e il lancio di Giocamondo Study Espana, con attività commerciale a partire dal primo trimestre del 2026. Inoltre, la società ha appena annunciato l'aggiudicazione di una gara pubblica italiana di 18 mesi (indetta da Consip), a partire da febbraio 2026. Giocamondo Study si è classificata al primo posto per i mini-soggiorni linguistici internazionali e al secondo per le gite scolastiche in Italia. L'aggiudicazione conferma i solidi vantaggi competitivi e le competenze specialistiche dell'azienda, posizionandola come partner primario per il turismo scolastico italiano; tuttavia, il suo impatto economico non è quantificabile in questa fase.

Le revisioni di Value Track rispetto alle precedenti previsioni di fine luglio sono marginali, senza cambiamenti sostanziali al quadro operativo e finanziario e senza benefici derivanti dalla gara Consip, per il momento. Pertanto, per gli esercizi 2026-28, prevede: (i) una crescita del VoP da 29,2 milioni di euro a circa 37,5 milioni di euro (CAGR 12,2% 2025-28); (ii) margini EBITDA e EBIT pari a circa il 10,3% e il 9,1% entro l'esercizio 2028; (iii) un rapporto OpFCF/EBITDA oltre il 90% in media, con cassa netta di circa 11,3 milioni di euro entro l'esercizio 2028, dopo dividendi cumulativi per circa 2,4 milioni di euro.
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