(Teleborsa) - A poco più di due settimane dall'inizio delle Olimpiadi Invernali Milano - Cortina 2026, è giusto interrogarsi su cosa porterà al territorio un evento dalla portata così grande, ma anche su cosa rimarrà una volta che i giochi saranno terminati.
Lasciare un'eredità alle città che ospiteranno i giochi è infatti una priorità per la fondazione, come ha spiegato Diana Bianchedi, Chief Strategy Planning & Legacy Officer: "il nostro punto di partenza è stato quello di costruire dei giochi che potessero rispondere alle esigenze del territorio e seguirne i piani di sviluppo, quindi abbiamo elaborato
una 'legacy' tangibile, ma anche intangibile, che parla di inclusione e di coinvolgimento dei giovani, che sono stati ingaggiati attraverso le scuole e le università, per trasmettere esperienza e professionalità".
La "legacy" è di primaria importanza anche per Visa, che, in qualità di Official Payment Technology Partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, si sta impegnando per lasciare un’
eredità concreta sui territori coinvolti tramite iniziative che uniscono innovazione, accessibilità, sostenibilità e sostegno all’imprenditoria femminile, come ha spiegato il Country Manager Stefano Stoppani: "abbiamo investito sulla
mobilità urbana, lavorando per rendere possibile l'accesso ai mezzi attraverso i pagamenti digitali e contactless. Al tempo stesso abbiamo anche investito nel convertire uno spazio qui, nella città di Milano, in uno spazio in cui c'è del verde, in cui c'è la possibilità di fare dello sport, di giocare a basket, di ritrovarsi e socializzare per tutta la cittadinanza". Anche il
supporto alle PMI è un focus per Visa, che vuole sfruttare il volano dei giochi come leva di crescita per gli imprenditori coinvolti nel territorio; in quest'ottica, l'occasione di crescita può anche aiutare a diminuire il gender gap nel settore, come spiega Stoppani: "Abbiamo portato in Italia qualche anno fa un programma di supporto all'imprenditoria femminile che si chiama She's Next, che premia dei
progetti imprenditoriali di imprenditrici. L'ultima edizione si è concentrata sui Giochi Olimpici, quindi su tutto ciò che è sport e benessere; abbiamo ricevuto un grande numero di candidature, oltre 200, e abbiamo scelto cinque imprenditrici".
Sempre per promuovere l'inclusione è stato ideato il
Team Visa, che ha accolto globalmente 5 nuovi atleti paralimpici, rinnovandone altri 7 da Parigi 2024 . Il supporto proseguirà anche oltre il periodo dei Giochi, accompagnandoli nella crescita personale e professionale. Gli atleti italiani che fanno parte del team Visa sono: Sofia Goggia, Sci alpino, Lara Naki Gutmann, Pattinaggio artistico, Leonardo Donaggio, Freestyle Skiing, Renè De Silvestro, Para Sci alpino, e Giacomo Bertagnolli, Para Sci alpino.
(Foto: Stefano Stoppani, Country Manager Visa Italia, insieme a Diana Bianchedi, Chief Strategy Planning & Legacy Officer di Fondazione Milano Cortina)