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Wall Street parte debole, occhi su AI e trimestrali

Commento, Finanza
Wall Street parte debole, occhi su AI e trimestrali
(Teleborsa) - Avvio debole per il listino USA, dopo gli acquisti della vigilia, con gli operatori che valutano un accordo commerciale tra l’India e gli Stati Uniti mentre procede a pieno ritmo la stagione delle trimestrali.

Gli investitori guardano al disgelo tra Stati Uniti e India con l'accordo commerciale raggiunto che riduce al 18% i dazi sui prodotti indiani e Nuova Delhi che ha accettato di interrompere l'acquisto di petrolio russo e di impegnarsi ad acquistare oltre 500 miliardi di dollari di prodotti a stelle e strisce.

Nel frattempo il focus è sempre sulle trimestrale, dopo il gigante dei soft drink e snack PepsiCo e le big pharma Pfizer e Merck, dopo la chiusura della borsa si accenderanno i riflettori sul produttore di chip AMD e la multinazionale del settore alimentare Mondelez. Domani l'attenzione sarà rivolta ad Alphabet, la madre di Google, e giovedì sarà la volta di Amazon.

Occhi puntati anche sull'intelligenza artificiale dopo la conferma che Elon Musk ha intenzione di fondere Space X ed xAI, per creare un colosso in grado di affrontare gli ingenti investimenti necessari allo sviluppo dell'intelligenza artificiale, attraverso la costruzione di data center direttamente nello Spazio. "Verso le stelle! @SpaceX e @xAI ora sono un'unica azienda", scrive il patron di Tesla e Space X in un post su X, confermando le voci di mercato che si rincorrevano da ieri e parlavano di una fusione fra le due società. SpaceX, che vale circa 800-1000 miliardi di dollari, acquisirà xAI per 250 miliardi di dollari, rispetto ad una valutazione di mercato stimata di 230 miliardi di dollari, per incorporarla e dare vita ad un colosso del valore di 1,25 trilioni di dollari.

Desta intanto preoccupazione lo shutdown parziale del governo statunitense - proprio quando il flusso dei dati macro stava tornando a una cadenza più regolare dopo le interruzioni legate al precedente fermo federale durato 43 giorni - che ritarderà la pubblicazione dei dati sull’occupazione di gennaio, fortemente seguiti e attesi originariamente per venerdì. Anche la relazione sui Jolts, in agenda per oggi, è stata rinviata.

Sulle prime rilevazioni, il Dow Jones si attesta sui valori della vigilia a 49.422 punti; flette invece l'S&P-500, che cede lo 0,4% a 6.948 punti. In rosso anche il Nasdaq 100 (-1.03%) e l'S&P 100 (-0,47%).
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