(Teleborsa) -
Boston Scientific Corporation ha chiuso il
quarto trimestre del 2025 con risultati superiori alle previsioni degli analisti, riportando un
utile per azione rettificato di
0,80 dollari che ha superato di 0,02 dollari il consensus di mercato. Il
fatturato del trimestre è stato pari a
5,286 miliardi di dollari, segnando una crescita del 15,9% su base riportata e del 12,7% su base organica rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Per l'intero esercizio 2025, la società ha generato
vendite nette per
20,074 miliardi di dollari, con un incremento del 19,9%, mentre l'utile netto GAAP annuale è salito a 2,898 miliardi di dollari, portando l'utile per azione rettificato a 3,06 dollari rispetto ai 2,51 dollari del 2024. I
l presidente e CEO
Mike Mahoney ha definito l'anno trascorso come eccezionale, sottolineando come l'innovazione differenziata abbia permesso al gruppo di superare i propri obiettivi e di posizionarsi per una traiettoria di crescita duratura.
Per quanto riguarda le prospettive future, Boston Scientific ha fornito una
guidance solida per l'anno fiscale 2026, stimando un utile per azione rettificato compreso tra 3,43 e 3,49 dollari, dato che inquadra il consensus degli analisti fissato a 3,47 dollari. La società prevede inoltre che le
vendite nette per l'intero anno cresceranno tra il 10,5% e l'11,5% su base riportata. Per il
primo trimestre del 2026, le stime indicano un aumento del fatturato tra il 10,5% e il 12,0%, con un utile per azione rettificato atteso tra 0,78 e 0,80 dollari. Le previsioni organiche escludono l'impatto delle fluttuazioni valutarie e i ricavi derivanti da acquisizioni e dismissioni che non hanno ancora un periodo completo di vendite comparabili.
Nonostante la performance operativa positiva, il titolo ha mostrato segnali di
pressione sui
mercati finanziari. Sotto osservazione la debolezza mostrata dalla
divisione di
elettrofisiologia, che rappresenta circa il 17% dei ricavi del quarto trimestre, che ha sottoperformato con vendite di
890 milioni di dollari rispetto alle aspettative del
consensus di 933 milioni. Il deficit sembra essere principalmente causato dalla
debolezza nel mercato statunitense.
(Foto: © Veerasak Piyawatanakul)