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Regno Unito, il Governo Starmer vacilla per il caso Mandelson e i mercati puniscono i Gilt

Economia
Regno Unito, il Governo Starmer vacilla per il caso Mandelson e i mercati puniscono i Gilt
(Teleborsa) - La premiership di Keir Starmer attraversa la sua fase più critica dopo l'esplosione del caso Mandelson, legato alla pubblicazione degli "Epstein Files". I documenti, diffusi dal Dipartimento di Giustizia statunitense, hanno rivelato flussi di denaro e il possibile passaggio di informazioni riservate tra l'ex ambasciatore e Jeffrey Epstein nel biennio 2009-2010. Il contraccolpo politico è stato immediato: domenica si è dimesso il potente capo di gabinetto Morgan McSweeney, dichiarando di assumersi la "piena responsabilità" per aver consigliato la nomina di Mandelson. A sole 24 ore di distanza, anche il capo della comunicazione Tim Allan ha lasciato l’incarico per "consentire la costruzione di un nuovo team a Downing Street". Nonostante la perdita di figure chiave, Starmer ha rassicurato lo staff: "Il Governo va avanti con fiducia".

L’incertezza politica ha colpito immediatamente i titoli di Stato britannici. Alla riapertura dei mercati di lunedì, i rendimenti dei Gilt sono saliti su tutta la curva: il tasso del decennale è balzato al 4,56%, toccando i massimi da novembre, mentre il bond a 30 anni è arrivato al 5,38%. Gli investitori temono che l’instabilità possa portare a un cambio di leadership con figure meno inclini al rigore fiscale. Come osservato da Bloomberg, il mercato reagisce negativamente all'ipotesi di un addio di Starmer o della cancelliera Rachel Reeves, paventando un allentamento della disciplina di bilancio.

In parallelo alla tensione sui bond, la sterlina ha mostrato segni di cedimento, perdendo lo 0,3% contro l'euro e scambiando a 0,8703, vicino ai minimi di due settimane. Sulla valuta pesa non solo la crisi di Downing Street, ma anche la recente decisione della Bank of England. Il board si è infatti spaccato con un sorprendente voto di scarto (5 a 4) per mantenere i tassi al 3,75%. Questa divisione interna ha suggerito ai mercati una possibile svolta "dovish" nelle prossime riunioni, indebolendo ulteriormente l'appeal della divisa britannica rispetto alla moneta unica. Il FTSE 100 è rimasto debole, chiudendo la sessione in territorio negativo (-0,15%).

Il clima di sfiducia globale mette ora sotto i riflettori i prossimi appuntamenti economici e politici. L'asta del Gilt a cinque anni prevista per martedì è considerata dagli analisti un vero e proprio "test dell'appetito degli investitori". L'attenzione rimane alta anche per i dati sulla crescita economica attesi per giovedì. Sul fronte politico, il governo Starmer è atteso alla prova delle suppletive del 26 febbraio nel collegio di Gorton e Denton, dove Verdi e Reform UK minacciano la supremazia laburista.

(Foto: © Eros Erika / 123RF)
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