(Teleborsa) - I risultati di
Abn Amro ha chiuso il quarto trimestre con
risultati inferiori alle attese, ma ha evidenziato una
posizione patrimoniale più solida ed annunciato la distribuzione agli azionisti di 500 milioni di euro, composti da dividendi in contanti per complessivi 250 milioni di euro e riacquisti di azioni per 250 milioni di euro.
L’utile netto si è attestato di
410 milioni di euro, inferiore al consensus di 477 milioni di euro, dopo accantonamenti per perdite su prestiti ed oneri da ristrutturazione.
Il margine di interesse netto è stato di 1,59 miliardi di euro, o 1,57 miliardi di euro escludendo le voci una tantum, rispetto a una stima di consenso di 1,59 miliardi di euro, mentre il
margine di interesse netto totale ha raggiunto 1,67 miliardi di euro, o 1,64 miliardi di euro escludendo le voci una tantum, superiore alla previsione di consenso di 1,62 miliardi di euro.
Il
CET 1 ratio è salito
al 15,4%, in aumento rispetto al 14,8%, risultando superiore alla stima di consenso del 14,8%
Per l’intero anno, la banca olandese ha dichiarato un
dividendo di 1,24 euro per azione, incluso un dividendo finale di 0,70 euro, rispetto a una stima di consenso di 1,28 euro.