(Teleborsa) -
Barclays ha incrementato a
73,50 euro per azione (+2% rispetto ai precedenti 72,20 euro) il
target price su
Banca Generali, confermando la
raccomandazione "
Overweight". Dopo i conti 2025 e call di ieri, il broker ha affinato le previsioni, aumentando sia i ricavi che i costi, con un effetto positivo netto sull'utile netto rettificato (+2% nel 2026 e +3% nel 2027).
Sul fronte
Alleanza - insurbanking, Barclays fa notare che le
precedenti previsioni sui benefici derivanti dall'integrazione sono state confermate e il management ha affermato che i prodotti unit linked (i cosiddetti Stile Unico) sono stati implementati su 2.700 agenti nel quarto trimestre e hanno già generato circa 100 milioni di euro di raccolta netta. Inoltre, i conti correnti (Conto Unico) sono stati sperimentati su 100 agenti nel quarto trimestre e hanno già generato circa 270 nuove aperture di conto corrente.
Per quanto riguarda
Intermonte, il management ha espresso ottimismo sull'andamento dell'integrazione. L'attività di hedging di Intermonte legata ai prodotti strutturati è iniziata nel quarto trimestre, generando le prime sinergie derivanti dall'internalizzazione dei margini, e questo dovrebbe rappresentare un beneficio visibile dal primo al 2026. Si registrano anche alcune sinergie derivanti dai prodotti gestiti; ad esempio, due fondi azionari lanciati su azioni italiane sotto l'egida di LUX IM si basano sulla consulenza sugli investimenti fornita da Intermonte, e BG
lancerà prodotti azionari a capitale protetto con strategia di copertura fornita dal desk derivati di Intermonte. Infine, 160 richieste di investment banking sono state finora inoltrate a Intermonte dai private banker di BG per i loro clienti imprenditori, e due mandati sono già stati firmati (valore stimato 1 milione di euro) e ulteriori mandati (8-10) sono prossimi alla firma.