(Teleborsa) -
Intermonte ha confermato il giudizio NEUTRAL su
Elica, società quotata su Euronext STAR Milan e attiva nella produzione di cappe e piani aspiranti da cucina, ma ha rivisto il
target price a
1,70 euro (dai precedenti 1,80 euro). I risultati del quarto trimestre del 2025 hanno mostrato ricavi per
111,1 milioni di euro, in leggera crescita dello 0,5% rispetto all'anno precedente e sostanzialmente in linea con le aspettative.
La
crescita è stata sostenuta da entrambe le divisioni: il comparto
Cooking è salito dello 0,2%, spinto da un'ottima performance nell'area EMEA (+8,4%), che ha bilanciato il forte calo organico del 12,2% registrato in Nord America a causa della debolezza dei clienti OEM. La divisione
Motors è invece cresciuta dell'1,5%, grazie all'incremento delle quote di mercato presso i principali clienti europei.
Nonostante la tenuta dei ricavi, la
redditività è risultata inferiore alle previsioni, con un EBIT rettificato sostanzialmente a break-even rispetto agli 1,5 milioni attesi. Su questo dato hanno pesato gli investimenti per il riposizionamento del marchio, l'impatto negativo dei cambi e i costi legati a una
campagna media per il lancio di nuovi prodotti. Il
risultato netto del trimestre è sceso in negativo per 3,2 milioni di euro, risentendo anche di svalutazioni straordinarie per 1,7 milioni di euro legate alla riorganizzazione in
Cina e per 0,8 milioni di euro dovute alla svalutazione della valuta in
India.
Un segnale rassicurante è arrivato dalla
generazione di cassa, con il debito netto migliorato di 5 milioni di euro nel trimestre, scendendo a 52,2 milioni grazie a una gestione oculata del capitale circolante.
Per il
2026, Elica mantiene un approccio di
cauto ottimismo, prevedendo un mercato ancora incerto ma orientato alla stabilizzazione. Gli analisti di Intermonte hanno lievemente ridotto le
stime di ricavo per l'anno a
461 milioni di euro, riflettendo uno scenario dei cambi meno favorevole e una pressione sui prezzi che rimane sfidante. Tuttavia, si prevede che la
leva finanziaria rimarrà sotto controllo, con un rapporto debito/EBITDA stimato in calo a 2,0x. La
strategia futura della società continuerà a focalizzarsi sull'espansione della gamma prodotti e sull'ingresso in nuovi settori come la refrigerazione e la ventilazione meccanica, i cui primi contributi economici sono attesi a partire dal 2027.