(Teleborsa) - “Covivio chiude il 2025 con una crescita solida, a dimostrazione della qualità del proprio patrimonio e dei primi effetti delle attività di asset management: il
risultato netto ricorrente aumenta del +6% per azione, mentre il valore patrimoniale netto cresce del +4%. In qualità di operatore immobiliare diversificato che si avvale di un modello di servizi integrato, Covivio si è collocata in una posizione strategica per intercettare i cambiamenti strutturali del mercato e continuare il proprio percorso di crescita. Questa dinamica si traduce in un
obiettivo di crescita del 4% del risultato ricorrente nel 2026". Lo ha dichiarato
Christophe Kullmann, Amministratore Delegato di
Covivio.
La società francese attiva nel settore immobiliare e quotata alla Borsa di Parigi ha chiuso il 2025 con
ricavi da locazione pari a 1,1 miliardi di euro (705 milioni di euro di quota di Gruppo), in aumento del 3,7% a perimetro corrente (+3,4% a perimetro costante).
L'attività locativa nel settore degli
uffici ha registrato un aumento del 3,4% a perimetro costante e un tasso di occupancy del 95,1%. Nel settore
Hotel, i ricavi sono cresciuti del 7,7% a perimetro corrente e del +1,6% a perimetro costante. Il ramo
Residenziale ha vissuto un'accelerazione della crescita degli affitti a perimetro costante al +4,8% rispetto al +4,3% nel 2024. Elevato il
tasso di occupancy (97,1%) e forte
visibilità dei ricavi a lungo termine (durata media dei contratti di locazione pari a 6,4 anni).
L'esercizio ha chiuso con un
risultato netto ricorrente (EPRA Earnings adjusted) in aumento del +10% a 526,5 milioni di euro, corrispondente a 4,75 euro per azione (6,4%).
Il 2025 ha visto la ripresa della crescita dei
valori patrimoniali, in aumento del 2,1% a perimetro costante a 16,0 miliardi di euro di quota di Gruppo. Il
patrimonio netto rivalutato (EPRA NTA) si è attestato a 82,9 euro per azione, in aumento del 3,9% su base annua.
La struttura finanziaria si conferma solida, con un
rapporto di indebitamento (LTV) stabile al 38,9% e un
rapporto Debito netto/EBITDA ridotto a 10,7x (-70 pb su base annua)
Dal punto di vista della
sostenibilità, Covivio ha rafforzato le proprie leve ESG. Infatti, il 100% degli immobili ha una
certificazione ambientale (HQE/BREEAM/LEED, ecc.) e il 73% degli uffici è certificato con un livello Very Good o superiore. É ulteriormente
aumentata la
quota di debito indicizzato su criteri ESG, al 74% dal 64% di fine del 2024. L'azienda, inoltre, è stata premiata come
Fairest Landlord nel settore
residenziale tedesco per l'ottavo anno consecutivo e inserito nella
A List del CDP per la leadership climatica.
Il 2026 è iniziato con dinamismo per Covivio che ha stretto una
partnership da circa 500 milioni di euro con Blue Owl per il campus Thales a Vélizy-Meudon. Inoltre, la società ha accelerato il
ribilanciamento dell’asset allocation verso il
settore alberghiero grazie a circa 400 milioni di euro di conversioni di uffici in hotel e circa 300 milioni di euro di nuove acquisizioni di hotel attualmente sotto esclusiva.
In materia di remunerazione degli azionisti, il Cda proporrà il pagamento in contanti di un
dividendo di 3,75 euro per azione (a valere sull'utile 2025), in
aumento del 7% su base annua, che verrà versato in due tranche, a marzo e a luglio.
Infine, per quanto riguarda le
prospettive per il 2026, Covivio si pone l'obiettivo di un
risultato netto ricorrente (EPRA Earnings adjusted) in crescita di circa il
+4% per azione rispetto al 2025.