(Teleborsa) - L'INPS ha reso disponibili oggi i dati dell'
Osservatorio statistico sul Polo unico di tutela della malattia relativi al terzo e quarto trimestre 2025. Nel corso della seconda metà dell'anno, il numero complessivo di
certificati medici presentati ha superato i
14 milioni, segnando un incremento del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La stragrande maggioranza della documentazione prodotta, pari al 78,7%, ha riguardato i
lavoratori impiegati nel settore privato.
L'andamento trimestrale ha mostrato dinamiche contrapposte: il terzo trimestre ha registrato una flessione del 6,3%, con una riduzione più marcata nel
Centro Italia e tra le
donne, mentre il quarto trimestre ha visto un balzo in avanti del 9,5%, raggiungendo gli 8,8 milioni di certificati.
In questo ultimo scorcio dell'anno, l'aumento è stato particolarmente accentuato tra i lavoratori più
giovani, che hanno fatto segnare un +14,1%.
Sul fronte dei
controlli, l'Istituto ha effettuato circa
399 mila visite mediche nel semestre, con un incremento del 3,7% rispetto al corrispondente periodo del 2024. Se nel terzo trimestre l'aumento delle
ispezioni ha riguardato in modo omogeneo sia il pubblico che il privato, il quarto trimestre è stato caratterizzato da una decisa intensificazione dei controlli verso i
dipendenti pubblici, le cui visite sono cresciute del 10,4% a fronte di una contrazione del 4,8% delle verifiche nel settore privato.
Le
giornate di malattia nel terzo trimestre sono state circa 22,9 milioni nel privato (-5,0%) e 5,0 milioni nel pubblico (-6,9%). Nel quarto trimestre, le giornate di malattia ammontano a circa 28,7 milioni nel privato (+5,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) e 8,4 milioni nel pubblico (+4,1% rispetto allo stesso periodo del 2024).