(Teleborsa) -
Seduta in rosso per le Borse europee, tranne Londra che sale in controtendenza, con l'attenzione degli investitori che rimane sulle trimestrali in uscita, sulle tensioni geopolitiche (il terzo ciclo di negoziati sul nucleare tra Stati Uniti e Iran a Ginevra si è concluso senza progressi rilevanti) e sui timori per gli effetti dell'intelligenza artificiale su molteplici settori.
A
Milano spiccano i crolli di MPS e Mediobanca. Stamattina la
banca senese ha presentato il nuovo piano, puntando a un utile netto adjusted di 3,7 miliardi nel 2030, dai 2,4 miliardi del 2025. La banca svelerà il 10 marzo i dettagli dell'offerta in azioni per acquisire il restante 14% di
Mediobanca e delistarla. Intanto, Giorgia Meloni ha
detto che il
ruolo del governo italiano in Banca Monte dei Paschi di Siena "è terminato".
Sul
fronte macroeconomico, in Germania a febbraio il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 6,3%, mentre l'inflazione flash armonizzata ha rallentato a +2% da +2,1%. Negli Stati Uniti a gennaio i prezzi alla produzione hanno sorpreso al rialzo con variazioni di +0,5% m/m (contro +0,3% atteso e +0,4% precedente) e di +2,9% a/a (contro +2,6% atteso e +3% precedente) per la misura headline.
Sale intanto l'attesa per il
nuovo BTP Valore, titolo di Stato nominale dedicato ai risparmiatori individuali, a tasso fisso con durata 6 anni (scadenza marzo 2032). La
struttura è a step-up: i tassi per le cedole sono prefissati per i primi due anni e aumentano per i successivi due e, nuovamente, per gli ultimi due (meccanismo 2+2+2). I tassi minimi garantiti, comunicati oggi, sono pari rispettivamente a 2,50%, 2,80% e 3,50% per un rendimento medio complessivo di circa 2,93%, superiore di 17pb rispetto al nominale corrispondete. La distribuzione delle cedole sarà trimestrale e il premio fedeltà sarà pari allo 0,8% del capitale investito, che porta il rendimento a scadenza al 3,07%, calcola
Intesa Sanpaolo.
Nessuna variazione significativa per l'
euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,181. Seduta positiva per l'
oro, che sta portando a casa un guadagno dello 0,79%. Sessione euforica per il greggio, con il
petrolio (Light Sweet Crude Oil) che mostra un balzo del 2,61%.
Sensibile peggioramento dello
spread, che raggiunge quota +63 punti base, aumentando di 3 punti base, mentre il
BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 3,30%.
Tra i listini europei senza spunti
Francoforte, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, bilancio positivo per
Londra, che vanta un progresso dello 0,45%, e pensosa
Parigi, con un calo frazionale dello 0,60%.
Il
listino milanese continua la seduta poco sotto la parità, con il
FTSE MIB che lima lo 0,44%; sulla stessa linea, cede alle vendite il
FTSE Italia All-Share, che retrocede a 49.917 punti. In lieve ribasso il
FTSE Italia Mid Cap (-0,49%); sulla stessa linea, in frazionale calo il
FTSE Italia Star (-0,44%).
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione,
Saipem avanza del 3,22%. Si muove in territorio positivo
Prysmian, mostrando un incremento del 2,10%. Denaro su
Snam, che registra un rialzo del 2,00%. Bilancio decisamente positivo per
DiaSorin, che vanta un progresso dell'1,92%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Mediobanca, che ottiene -6,35%. Sensibili perdite per
Banca MPS, in calo del 6,16%. Vendite su
Banco BPM, che registra un ribasso del 3,06%. Seduta negativa per
Amplifon, che mostra una perdita del 2,76%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano,
ERG (+5,01%),
IREN (+3,26%),
Alerion Clean Power (+3,15%) e
Cembre (+2,48%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Brembo, che continua la seduta con -3,92%. Sotto pressione
Sanlorenzo, che accusa un calo del 2,77%. Scivola
Ferragamo, con un netto svantaggio del 2,75%. In rosso
De' Longhi, che evidenzia un deciso ribasso del 2,34%.