(Teleborsa) -
Seduta prudente per le principali borse del Vecchio Continente, dopo i guadagni della vigilia. La cautela regna anche sulla piazza di Milano che si posiziona sulla linea di parità. Intanto nuovi record sono stati registrati a
Wall Street grazie alla spinta dei titoli tech, mentre l’amministrazione di Trump starebbe valutando di esentare aziende come Amazon, Google e Microsoft dai prossimi dazi sui chip. Anche
Tokyo ha aggiornato i massimi storici grazie all’ottimismo per la netta vittoria elettorale della premier giapponese Sanae Takaichi, che ha rafforzato le aspettative di stabilità politica e continuità nelle politiche economiche.
L’attenzione degli investitori resta concentrata sulla
stagione delle trimestrali che prosegue a pieno ritmo da una sponda all'altra dell'Atlantico. Focus anche sui
dati macroeconomici. Domani è attesa la pubblicazione del rapporto sull’
occupazione americana, di gennaio, mentre venerdì sarà la volta dell’
inflazione.
A Piazza Affari occhi ancora puntati sulle banche, dopo i
conti di Mediobanca svelati la vigilia e
quelli di MPS pubblicati stamane prima dell'avvio del mercato. Focus anche sul lusso con la
trimestrale di Kering.
Sul mercato valutario, l'
Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,191. Seduta in frazionale ribasso per l'
oro, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,43%. Seduta in frazionale ribasso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che lascia, per ora, sul parterre lo 0,42%.
Sulla parità lo
spread, che rimane a quota +60 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,43%.
Tra i listini europei sostanzialmente debole
Francoforte, che registra una flessione dello 0,22%, senza slancio
Londra, che negozia con un -0,14%, e guadagno moderato per
Parigi, che avanza dello 0,32%. Sessione debole per il listino milanese, che scambia con un calo dello 0,21% sul
FTSE MIB, mentre, al contrario, resta piatto il
FTSE Italia All-Share, con le quotazioni che si posizionano a 49.586 punti.
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Brunello Cucinelli (+2,60%),
Moncler (+2,24%),
Mediobanca (+2,00%) e
Stellantis (+1,94%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Banca MPS, che prosegue le contrattazioni a -2,34%.
In rosso
Unipol, che evidenzia un deciso ribasso del 2,27%.
Si muove sotto la parità
Generali Assicurazioni, evidenziando un decremento dell'1,20%.
Contrazione moderata per
Tenaris, che soffre un calo dell'1,13%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Ferragamo (+4,20%),
Reply (+2,22%),
Fiera Milano (+1,42%) e
De' Longhi (+1,04%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
NewPrinces, che continua la seduta con -1,71%.
Sottotono
Alerion Clean Power che mostra una limatura dell'1,18%.
Deludente
Cementir, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.