(Teleborsa) -
Accelerano al ribasso le Borse di Eurolandia,
zavorrate da Piazza Affari che fa decisamente peggio. A Milano affonda
Fincantieri che risente del recente
collocamento a sconto. Pesano anche le performance di
Maire, dopo il taglio di rating di Kepler Cheuvreux a ’hold’ da ’buy’, e dei titoli energetici dopo che ieri il consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto bollette, che prevede un aumento di due punti percentuali sull’Irap per le aziende energetiche. Si distingue invece il segno più di
Tenaris dopo i
risultati del quarto trimestre oltre le attese. Non fa prezzo
The Italian Sea Group, indicata in calo del 39,3%, che ieri sera ha comunicato di aver definito un intervento di
rafforzamento finanziario, dopo aver individuato degli extra budget che hanno impatti negativi sulla posizione di cassa.
Prosegue intanto la stagione delle
trimestrali europee con Airbus, Pernod Ricard, Nestlè, Zurich e Renault, mentre il clima generale risente delle
tensioni tra Stati Uniti e Iran, con l’aumento delle attività militari di Washington e Teheran nel Medio Oriente.
Nessuna variazione significativa per l'
euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,178. L'
Oro è sostanzialmente stabile su 4.985 dollari l'oncia. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno dell'1,51%.
Sulla parità lo
spread, che rimane a quota +60 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,36%.
Tra i mercati del Vecchio Continente sotto pressione
Francoforte, che accusa un calo dello 0,74%, scivola
Londra, con un netto svantaggio dello 0,74%, e in rosso
Parigi, che evidenzia un deciso ribasso dello 0,72%.
Giornata “no” per la Borsa italiana, in flessione dell'1,29% sul
FTSE MIB; sulla stessa linea, si muove in retromarcia il
FTSE Italia All-Share, che scivola a 48.485 punti.
Negativo il
FTSE Italia Mid Cap (-1,25%); sulla stessa linea, variazioni negative per il
FTSE Italia Star (-0,78%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, vola
Tenaris, con una marcata risalita del 3,93%.
Piccolo passo in avanti per
DiaSorin, che mostra un progresso dell'1,30%.
Composta
Amplifon, che cresce di un modesto +1,21%.
Performance modesta per
Nexi, che mostra un moderato rialzo dell'1,20%.
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Fincantieri, che continua la seduta con -9,41%.
Sessione nera per
Prysmian, che lascia sul tappeto una perdita del 4,04%.
Spicca la prestazione negativa di
A2A, che scende del 3,92%.
Enel scende del 3,69%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
D'Amico (+1,89%),
BFF Bank (+1,33%),
Credem (+0,65%) e
Banco Desio (+0,56%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Maire, che ottiene -5,74%.
In perdita
ERG, che scende del 4,97%.
Calo deciso per
IREN, che segna un -3,77%.
Sotto pressione
Sanlorenzo, con un forte ribasso del 2,87%.