(Teleborsa) -
Valori in rialzo per la Borsa di Milano mentre il resto di Eurolandia viaggia cauta. Negli USA, i future su Wall Street si muovono sotto la parità, dopo la festività di ieri del Presidents' Day. A Milano si conferma a metà giornata lo slancio di
Mediobanca e
Mps, seguite da
Italgas e
Telecom Italia. Sotto pressione invece
Fincantieri,
Diasorin e
Prysmian sull'hold di Berenberg.
Il sentiment degli investitori trova maggiore stabilità dopo settimane di volatilità sui mercati globali, con le preoccupazioni legate al
possibile impatto dell’IA sui margini delle società tradizionali che si attenuano.
Sul fronte
geopolitico, è cominciato oggi a
Ginevra un secondo ciclo di
negoziati tra Stati Uniti e Iran, nel tentativo di evitare un intervento militare statunitense, più volte minacciato da Donald Trump.
Dal lato
macroeconomico, l'
Istat ha segnalato che a
dicembre 2025 il
saldo commerciale era pari a +6.037 milioni di euro (+5.147 milioni a dicembre 2024) mentre il deficit energetico (-3.755 milioni) era inferiore rispetto a un anno prima (-5.184 milioni).
Sostanzialmente stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,184. Giornata negativa per l'
oro, che continua la seduta a 4.925,6 dollari l'oncia, in calo dell'1,34%. Lieve aumento per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un rialzo dello 0,52%.
In lieve rialzo lo
spread, che si posiziona a +62 punti base, con un timido incremento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,35%.
Tra le principali Borse europee guadagno moderato per
Francoforte, che avanza dello 0,21%, piccoli passi in avanti per
Londra, che segna un incremento marginale dello 0,45%, e senza spunti
Parigi, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi.
A Piazza Affari, il
FTSE MIB continua la giornata con un aumento dello 0,72%, a 45.745 punti, bloccando così la scia ribassista sostenuta da cinque cali consecutivi, che ha preso il via martedì scorso; sulla stessa linea, lieve aumento per il
FTSE Italia All-Share, che si porta a 48.443 punti.
In lieve ribasso il
FTSE Italia Mid Cap (-0,42%); come pure, in frazionale calo il
FTSE Italia Star (-0,49%).
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, denaro su
Mediobanca, che registra un rialzo del 3,55%.
Bilancio decisamente positivo per
Banca MPS, che vanta un progresso del 2,93%.
Buona performance per
Telecom Italia, che cresce dell'1,95%.
Sostenuta
Italgas, con un discreto guadagno dell'1,85%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Prysmian, che ottiene -2,88%.
Soffre
Fincantieri, che evidenzia una perdita del 2,87%.
Preda dei venditori
DiaSorin, con un decremento del 2,45%.
Si concentrano le vendite su
Leonardo, che soffre un calo dell'1,82%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
ERG (+4,61%),
MARR (+2,51%),
MFE A (+2,31%) e
Ascopiave (+1,87%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
BFF Bank, che prosegue le contrattazioni a -6,77%.
Vendite su
Avio, che registra un ribasso del 5,43%.
Pessima performance per
Technoprobe, che registra un ribasso del 4,15%.
Seduta negativa per
Sesa, che mostra una perdita del 2,51%.