(Teleborsa) -
Valori in leggero rialzo per la Borsa di Milano, mentre il resto di Eurolandia viaggia sulla parità. Stabile sulla piazza di New York l'
S&P-500.
In un recente report sul settore dei fornitori di cavi in Europa,
Berenberg ha descritto il mercato come in una posizione "invidiabile", grazie alla forte domanda trainata dall'espansione dei
data center e dall'
elettrificazione globale. Tuttavia, gli analisti hanno segnalato la necessità di essere selettivi nelle scelte di portafoglio: la banca d'affari ha quindi deciso di confermare il "buy" alla francese
Nexans mentre ha declassato l'italiana
Prysmian da "buy" a "hold" a causa del potenziale di rialzo limitato dopo la recente sovraperformance del titolo. Gli analisti hanno inoltre previsto che l'espansione dei competitor ridurrà il vantaggio competitivo della società e che l'esposizione diretta al
mercato statunitense e ai data center potrebbe introdurre una maggiore volatilità nei risultati.
Sul fronte macroeconomico,
scende inaspettatamente l'
indice ZEW tedesco a febbraio 2026. L'indice anticipatore è sceso, infatti, a
58,3 punti dai 59,6 punti di gennaio. Il dato, elaborato dall'Istituto di ricerca tedesco ZEW Institute, è inferiore alle attese degli analisti che stimavano un aumento fino a 65,8 punti.
Nessuna variazione significativa per l'
euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,185. Perde terreno l'
oro, che scambia a 4.931,8 dollari l'oncia, ritracciando dell'1,21%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta poco sotto la parità con una variazione negativa dello 0,49%.
In lieve rialzo lo
spread, che si posiziona a +62 punti base, con un timido incremento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,35%.
Tra i mercati del Vecchio Continente giornata moderatamente positiva per
Francoforte, che sale di un frazionale +0,22%, seduta senza slancio per
Londra, che riflette un moderato aumento dello 0,31%, e piatta
Parigi, che tiene la parità.
Il listino milanese mostra un timido guadagno, con il
FTSE MIB che sta mettendo a segno un +0,55%, spezzando la serie negativa iniziata martedì scorso; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per il
FTSE Italia All-Share, che arriva a 48.358 punti.
Leggermente negativo il
FTSE Italia Mid Cap (-0,56%); con analoga direzione, in discesa il
FTSE Italia Star (-0,71%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari,
Mediobanca avanza del 3,02%.
Si muove in territorio positivo
Banca MPS, mostrando un incremento del 2,29%.
Denaro su
Enel, che registra un rialzo del 2,12%.
Bilancio decisamente positivo per
Italgas, che vanta un progresso del 2,03%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Prysmian, che prosegue le contrattazioni a -3,57%.
Si concentrano le vendite su
Fincantieri, che soffre un calo del 2,99%.
Vendite su
Leonardo, che registra un ribasso dell'1,75%.
Seduta negativa per
DiaSorin, che mostra una perdita dell'1,70%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
ERG (+6,08%),
MARR (+2,07%),
MFE A (+1,90%) e
Ascopiave (+1,74%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
BFF Bank, che prosegue le contrattazioni a -6,31%.
In perdita
Technoprobe, che scende del 3,82%.
Sotto pressione
Avio, che accusa un calo del 3,34%.
Scivola
Sanlorenzo, con un netto svantaggio del 2,73%.