(Teleborsa) - Le azioni di
Airbus hanno registrato un rialzo del 2,1% dopo che gli analisti di
Citi hanno promosso il titolo del colosso aerospaziale europeo da "Neutral" a "
Buy", alzando il target price a
217 euro.
Nonostante i recenti ritardi nelle consegne e i dati deboli di inizio anno, gli analisti di Citi hanno sottolineato che le prospettive di guadagno a lungo termine restano solide. La traiettoria di
produzione rimane intatta, con l'obiettivo di raggiungere una quota di 75 velivoli a fusoliera stretta al mese, sostenuta da un robusto portafoglio ordini.
Ad alimentare l'ottimismo sono anche il rafforzamento del
segmento difesa, spinto dall'aumento della produzione dell'
Eurofighter Typhoon e della domanda di
elicotteri militari nel quadro del riarmo europeo, e il cambio favorevole dollaro-euro, che potrebbe aggiungere circa 8-10 euro per azione alla valutazione della società.
Infine, Citi ha osservato che l'aumento dei prezzi del
petrolio, anziché frenare il settore, potrebbe incentivare le
compagnie aeree a sostituire i vecchi modelli con jet moderni, capaci di risparmiare il 15-20% di carburante. Una scelta definita "molto attraente" dato che il
carburante incide per circa il 30% sui costi operativi dei vettori.
Lo S&P Global Platts indica che i prezzi del
jet fuel hanno già raggiunto picchi storici a
Singapore (231,42 dollari/barile) e in Europa (1.259,75 dollari/tonnellata), segnando i massimi dall'inizio del conflitto russo-ucraino. Anche negli
Stati Uniti si registra un balzo dell'11,4%. L'impennata, causata dai timori sulle
forniture globali, aggrava la pressione sui costi operativi delle compagnie aeree.