(Teleborsa) -
Apollo Global Management ha chiuso il
quarto trimestre con risultati decisamente superiori alle attese degli analisti. L'
utile per azione (EPS) si è attestato a 2,47 dollari, superando di 0,43 dollari la stima di 2,04 dollari. Ancora più marcato il divario sui
ricavi, che hanno raggiunto i 9,86 miliardi di dollari contro una previsione di mercato ferma a 5,3 miliardi.
Nonostante la solida trimestrale, il titolo — che ha chiuso l'ultima sessione a 133,03 dollari — sconta un
periodo difficile sui mercati, con un calo del 17,97% negli ultimi dodici mesi e una flessione dello 0,41% nell'ultimo trimestre.
"I risultati del quarto trimestre di Apollo hanno coronato un anno di esecuzione eccezionale. I punti salienti del 2025 includono un'attività record di origination che ha superato i 300 miliardi di dollari e afflussi per oltre 225 miliardi di dollari, trainando utili record legati a commissioni e spread. Che si tratti di finanziare la rinascita industriale, far progredire le soluzioni per la previdenza o consentire a nuovi acquirenti di accedere ai mercati privati su scala, siamo all'avanguardia nella costruzione della prossima generazione di servizi finanziari", ha dichiarato
Marc Rowan, presidente e Ceo di Apollo.