(Teleborsa) - Nonostante l'impennata dei prezzi del
gas causata dalla
guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran, lo sviluppatore americano
Venture Global GNL ha rassicurato i propri clienti sulla puntualità delle consegne dal nuovo impianto di
Plaquemines, in Louisiana.
Secondo quanto riportatato da Reuters, la società ha confermato che le
forniture a lungo termine della Fase 1 inizieranno come previsto il 31 ottobre 2026, mantenendo i prezzi già concordati. Tra i principali acquirenti figurano colossi come
Shell e la polacca
Orlen. "Le fluttuazioni delle condizioni di mercato non hanno alcun impatto sul nostro programma", ha ribadito un portavoce dell'azienda, precisando che circa il 70% dei carichi per il 2026 è già sotto contratto.
L'agenzia di stampa spiega come la decisione di Venture Global appaia anche come un tentativo di distensione dopo le pesanti controversie legali legate al precedente impianto di
Calcasieu Pass.
BP,
Shell ed
Edison avevano accusato la società di aver trattenuto carichi contrattualizzati per approfittare dei prezzi elevati sul
mercato spot durante la
crisi 2021-2023.
Mentre Venture Global ha avuto ragione su Shell, resta pendente la richiesta di risarcimento di BP per
3,7 miliardi di dollari.