(Teleborsa) -
Avvio in denaro per Wall Street, in scia alla seduta precedente, mentre il conflitto in Medio Oriente e la chiusura dello Stretto di Hormuz continuano a tenere in scacco i prezzi del petrolio, con il Brent torna sopra quota 101 dollari al barile, dopo i cali di ieri.
Il presidente Usa
Donald Trump ha rinnovato l’appello ad altri paesi affinché contribuiscano a garantire la sicurezza dello Stretto e ha minacciato di estendere gli attacchi alle infrastrutture petrolifere iraniane. Ha inoltre chiesto alla
Cina di
rinviare di circa un mese il vertice con
Xi Jinping, affermando che era importante per lui rimanere a Washington per supervisionare la guerra.
Occhi sulla
Federal Reserve che avvia oggi la due giorni di
politica monetaria, da cui molti si aspettano che i tassi di interesse verranno lasciati invariati
Sul fronte societario, Delta Air Lines ha
alzato previsioni sui ricavi del 1° trimestre. Mentre, in ambito
macroeconomico, attesi a breve i dati sulle vendita case in corso di febbraio.
Sulle
prime rilevazioni, il
Dow Jones avvia gli scambi in aumento dello 0,95%, a 47.393 punti; sulla stessa linea, l'
S&P-500 guadagna lo 0,70% rispetto alla seduta precedente, scambiando a 6.747 punti. In rialzo anche il
Nasdaq 100 (+0,72%); sulla stessa tendenza l'
S&P 100 (+0,61%).