Bond, mercato italiano High Yield protetto da scadenze contenute e limitata esposizione all'AI
Il report Fitch Ratings
(Teleborsa) - La bassa concentrazione settoriale, le poche scadenze a breve termine e la limitata esposizione alle disruption legate all'intelligenza artificiale (AI) fanno sì che gli emittenti italiani di High Yield e Leveraged Finance siano "in qualche modo al riparo dall'ampliamento degli spread". Lo afferma Fitch Ratings in un report sul tema.
Le scadenze del Leveraged Finance italiano nel periodo 2026-2027 sono contenute. Solo pochi emittenti - principalmente con rating "BB" - sono esposti ad aumenti dei premi di rischio in un contesto di volatilità dei mercati dei capitali di debito a causa del più ampio impatto del conflitto in Medio Oriente. Gli emittenti tecnologici italiani con rating speculative-grade raramente sono società di software pure-play; sono più comuni i modelli ibridi che combinano consulenza e servizi B2B. Tali aziende in genere hanno margini inferiori, ma sono meno esposte alle recenti preoccupazioni degli investitori in merito all'AI.
Una diversificazione settoriale e una maggiore prevalenza di emissioni obbligazionarie rispetto alla media europea hanno aiutato gli emittenti italiani di Leveraged Finance a superare la fase di ripresa dei mercati dei capitali di debito nel biennio 2024-2025. L'utilizzo dei proventi è stato prevalentemente costituito da rifinanziamenti e ricapitalizzazioni, inclusi accordi di distribuzione di dividendi. Le nuove emissioni di LBO sono state limitate, principalmente legate ad acquisizioni strategiche da parte di società già oggetto di LBO.
Il rifinanziamento 2026 di Italmatch Chemicals, concluso prima dello scoppio del conflitto con l'Iran a fine febbraio, dimostra che "i mercati del debito rimangono ricettivi anche nei confronti di emittenti operanti in settori in difficoltà", si legge nel report di Fitch.
Il portafoglio italiano di High Yield e Leveraged Finance di Fitch rimane stabile e presenta una qualità creditizia media superiore rispetto al portafoglio europeo nel suo complesso. I recenti declassamenti del rating hanno interessato settori, come quello della carta e degli imballaggi, che si trovano ad affrontare difficili fasi di ripresa.
```