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IMD, 2025 in calo ma rimane una solida generazione di cassa. Dividendo di 0,07 euro

Finanza
IMD, 2025 in calo ma rimane una solida generazione di cassa. Dividendo di 0,07 euro
(Teleborsa) - I.M.D. International Medical Devices (IMD), società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nei sistemi di diagnostica per immagini, ha chiuso il 2025 con ricavi delle vendite pari a 34,3 milioni di euro, in contrazione del 12,9% rispetto a 39,3 milioni dell'esercizio precedente. Stabili le vendite verso l'estero a 29,2 milioni (l'85,2% dei ricavi totali) e in contrazione le vendite in Italia a 5 milioni (il 14,6% dei ricavi totali).

L'EBITDA è pari a 2,6 milioni di euro, in diminuzione rispetto a 3,8 milioni del 2024, con EBITDA margin che passa dal 9,5% dell'esercizio 2024 al 7,5% del 2025, principalmente per effetto della riduzione del fatturato che ha determinato un minore assorbimento dei costi fissi di struttura. L'esercizio 2025 si chiude con un risultato netto di Gruppo positivo pari a 1,4 milioni di euro, rispetto al risultato netto di Gruppo di 2,2 milioni dell'esercizio precedente.

L'Indebitamento Finanziario Netto è cash positive per 8 milioni di euro, rispetto a un IFN cash positive di 5,3 milioni al 30 giugno 2025 e 7,8 milioni al 31 dicembre 2024, confermando la solidità finanziaria (debito residuo da finanziamenti bancari pari a 0,2 milioni), la capacità di generazione di cassa dell'attività caratteristica anche in un contesto di mercato contratto (cash flow operativo pari a 2,8 milioni) e del mantenimento di un cash flow netto positivo anche dopo le componenti di cash out straordinari, tra cui il pagamento del dividendo relativo al 2024 per complessivi 1,7 milioni.

"Il 2025 è stato un anno complesso per il nostro settore che ha subito le conseguenze delle tensioni geopolitiche - ha commentato l'AD Aniello Aliberti - Il fatturato risulta in contrazione sostanzialmente per effetto della performance dell'area Generators, mentre siamo riusciti a mantenere costante i ricavi dell'area Imaging Devices, più rilevante in termini di volumi. Questo dimostra la bontà delle nostre scelte strategiche indirizzate alla diversificazione del business che ci consente di assorbire meglio eventuali shock di mercato e geografici".

"Si riduce anche la marginalità ma anche qui, grazie al nostro modello snello e flessibile, non registriamo tensioni finanziarie - ha aggiunto - Al contrario, siamo stati in grado di generare cassa sia dalla gestione operativa che netta; disponiamo di liquidità per oltre 8,3 milioni di euro (in linea con l'esercizio precedente) e non abbiamo debiti verso banche (residuano 0,2 milioni che estingueremo nell'anno corrente). Per tali motivi proporremo anche quest'anno all'assemblea la distribuzione di dividendi. L'esercizio appena avviato mostra dei segnali di recupero per l'area Generators che cogliamo con cauto ottimismo visto che il contesto geopolitico rimane complesso e di difficile lettura. Continueremo ad alimentare le nostre attività sul fronte commerciale, sviluppo prodotti, efficienza interna e a cogliere eventuali opportunità di partnership/acquisizioni".

Il CdA ha proposto un dividendo ordinario di 0,07 euro per ciascuna azione ordinaria in circolazione, escluse le azioni proprie in portafoglio alla data odierna, al lordo delle ritenute di legge. Il pagamento del dividendo, qualora approvato dall'assemblea degli azionisti, avverrà con data stacco (ex-date) il 27 aprile 2026, data di legittimazione a percepire il dividendo (record date) il 28 aprile 2026 e data pagamento (payment date) il 29 aprile 2026.
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