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BCE, 163 ispezioni e 14 procedimenti sanzionatori nel 2025. Multe per 8,6 milioni di euro

Economia
BCE, 163 ispezioni e 14 procedimenti sanzionatori nel 2025. Multe per 8,6 milioni di euro
(Teleborsa) - Nel 2025 la Banca centrale europea ha condotto 163 ispezioni in loco e 77 indagini sui modelli interni presso gli enti significativi. È quanto emerge dal rapporto annuale della BCE sulle attività di vigilanza.

Le ispezioni in loco condotte nel 2025 hanno riguardato rischi sia finanziari sia non finanziari. Le aree di indagine sono state allineate alle priorità di vigilanza della BCE, assicurando in tal modo che fossero affrontate anche le preoccupazioni specifiche degli enti creditizi. Inoltre, nel 2025 la BCE ha avviato i test di penetrazione basati sulle minacce presso gli enti significativi, una nuova responsabilità derivante dal DORA. Le indagini sui modelli interni condotte nel 2025 hanno riguardato principalmente aspetti quali modifiche sostanziali ai modelli indotte dalla manutenzione ordinaria degli stessi e l'attuazione di azioni correttive imposte a seguito di indagini precedenti.

Nel 2025 la BCE ha gestito 16 procedimenti sanzionatori e di enforcement. Di questi, 14 erano procedimenti sanzionatori, che hanno condotto a nove decisioni della BCE, e due erano procedimenti di enforcement, che hanno portato a una decisione della BCE.

Nel 2025 dieci dei 14 procedimenti sanzionatori gestiti hanno riguardato violazioni di leggi dell'UE direttamente applicabili (comprese decisioni e disposizioni regolamentari della BCE) da parte di nove enti significativi. Alla fine del 2025, cinque di questi procedimenti erano ancora in corso e cinque si sono conclusi con altrettante decisioni della BCE che hanno irrogato sanzioni pari a 8.585.000 euro nei confronti di cinque enti vigilati. Quattro di tali decisioni hanno riguardato violazioni delle decisioni della BCE sui modelli interni per il rischio di credito e una ha riguardato un'inesatta segnalazione sulle attività ponderate per il rischio di mercato.

Delle quattro procedure sanzionatorie ancora in corso gestite nel 2025, tre hanno riguardato violazioni degli obblighi di governance e partecipazioni qualificate previsti dalla normativa nazionale di attuazione della direttiva sui requisiti patrimoniali (Capital Requirements Directive, CRD), mentre una ha riguardato violazioni delle pertinenti disposizioni legislative dell'UE direttamente applicabili in materia di fondi propri e obblighi di segnalazione. Tali procedimenti si sono conclusi con quattro richieste da parte della BCE alle ANC interessate di avviare procedimenti volti ad assicurare l'irrogazione di sanzioni adeguate nei confronti dei soggetti responsabili, che includono un ente significativo, dipendenti di enti significativi che hanno commesso le violazioni, nonché soggetti non vigilati e persone fisiche responsabili dell'acquisizione di partecipazioni qualificate di un ente significativo.

I due procedimenti di enforcement gestiti nel 2025 hanno riguardato il mancato rispetto, da parte di due enti significativi, delle decisioni della BCE che imponevano loro di rafforzare i propri processi di individuazione dei rischi climatici e naturali entro una specifica scadenza fissata nel 2024. Uno di questi procedimenti era ancora in corso alla fine del 2025 e l'altro è stato finalizzato con una decisione della BCE che stabilisce penalità di mora per un importo complessivo di 187.650 euro.
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