(Teleborsa) -
Inwit, che vede le proprie azioni crollare del 20%, toccando i minimi di 52 settimane a quota
6,14 euro. Il violento sell-off, che ha cancellato oltre un sesto del valore di mercato della società in una singola seduta, è stato innescato dall'
annuncio di
Swisscom relativo a una nuova joint venture paritetica con
Telecom Italia per la costruzione di
infrastrutture di rete rivali.
L'accordo non vincolante coinvolge le controllate di Swisscom, Fastweb e Vodafone Italia, insieme a TIM, con l'obiettivo di sviluppare e gestire fino a
6.000 nuovi siti di torri in Italia. La mossa ha scosso profondamente gli investitori: secondo gli analisti di
Jefferies, TIM e il polo Fastweb/Vodafone rappresentano circa l'
80% dei ricavi di Inwit. La nascita di un nuovo operatore infrastrutturale indica che i principali clienti del settore stanno cercando alternative ai
contratti di servizio (MSA) consolidati per ridurre i costi complessivi del portafoglio.
L'operazione, che prevede una costruzione graduale su più anni, aggiungerebbe circa il 10% di nuova offerta a un mercato che oggi conta 55.000 siti, dominato per oltre l'80% da Inwit e Cellnex. Anche
Cellnex ha risentito del colpo, perdendo il 6,1%, sebbene Jefferies sottolinei una minore esposizione del gruppo spagnolo, i cui principali inquilini in Italia sono
Wind Tre e
Iliad.