Open Fiber: nel 2025 ricavi a 798 milioni (+18%), EBITDA in forte crescita (+53%)
(Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di Open Fiber ha approvato i risultati del Bilancio 2025, che confermano la solidità del percorso industriale del primo operatore italiano di rete FTTH. I ricavi consolidati si sono attestati a 798,1 milioni di euro, segnando un incremento del 18% rispetto all'anno precedente. Ancora più marcata la crescita dell'EBITDA, pari a 409,5 milioni di euro (+53%), con un EBITDA margin salito al 51%. Il risultato netto, negativo per 336,7 milioni, riflette l'ingente mole di investimenti realizzati, mentre la società conferma l'obiettivo del cash flow positivo entro il 2028.
Nel corso dell'esercizio, Open Fiber ha investito circa 1,6 miliardi di euro (portando il totale investito a oggi a 11,8 miliardi), connettendo circa 17 milioni di unità immobiliari. La base clienti ha registrato un'accelerazione significativa con 560 mila nuovi utenti attivi (+17%), per un totale di circa 3,8 milioni di utenti sulla rete. L'Amministratore Delegato Giuseppe Gola ha commentato: “Il 2025 conferma la solidità del nostro percorso industriale. Siamo oggi in una fase chiave di evoluzione: la sfida adesso è costruire lo sviluppo digitale dei prossimi anni”.
Per il 2026, l'azienda segna il passaggio dalla realizzazione infrastrutturale alla valorizzazione degli asset. Con il completamento dei piani pubblici (BUL e Italia a 1 Giga), il focus si sposterà sullo sviluppo commerciale e sui servizi a valore aggiunto per il segmento Business e la Pubblica Amministrazione.
"Nel 2026 rafforzeremo ulteriormente il nostro impegno nella spinta all’adozione della fibra, lavorando insieme agli operatori e alle istituzioni per accelerare la migrazione verso le nuove reti", ha concluso Gola. Sul fronte della sostenibilità,
il CdA ha approvato il sesto Report ESG, evidenziando il conseguimento del rating a 5 stelle nel GRESB Infrastructure Asset Assessment.
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