Corea del Sud, il boom dei chip spinge l’export ai massimi da 40 anni
La crescita record è trainata dall’AI, ma le tensioni in Medio Oriente pesano sulle prospettive
(Teleborsa) - Le esportazioni della Corea del Sud hanno superato ogni previsione a marzo, registrando il ritmo di crescita più rapido degli ultimi 38 anni grazie al boom dei semiconduttori alimentato dall’intelligenza artificiale.
I dati preliminari mostrano un balzo del 48,3% su base annua, fino al record storico di 86,13 miliardi di dollari, superando il +44,9% atteso dagli analisti. Il risultato ha ampiamente battuto anche il +28,7% di febbraio, segnando la performance più forte dal lontano agosto 1988.
Tuttavia, le tensioni in Medio Oriente rappresentano un rischio crescente: le interruzioni nella filiera petrolchimica e i prezzi elevati del petrolio potrebbero frenare la domanda in settori chiave come l’automotive.
Ieri, il presidente Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti potrebbero interrompere gli attacchi militari contro l’Iran nel giro di due o tre settimane, senza richiedere a Teheran un accordo preliminare. Nonostante ciò, i mercati restano nervosi, complice l’incertezza su tempi e modalità di una possibile de-escalation.
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