(Teleborsa) -
Piazza Affari progredisce senza grande slancio, mentre i principali mercati europei perdono qualche posizione.
Partenza cauta per le
borse europee nella prima seduta post-festività. Occhi degli investitori puntati sulla scadenza fissata da Trump a mezzanotte di martedì: entro quell'ora l'Iran dovrà accettare un accordo che prevede 45 giorni di cessate il fuoco e la riapertura dello Stretto di Hormuz. In caso contrario, Trump ha minacciato di colpire "ogni ponte e ogni centrale elettrica" del paese, avvertendo che all'Iran ci vorrebbero "100 anni per ricostruire." L'Iran ha già respinto la proposta dei mediatori regionali. Nel frattempo, proseguono gli attacchi di
Israele contro Hezbollah in Libano, mentre l'Iran ha attaccato le
infrastrutture energetiche del Golfo Persico.
La chiusura di fatto dello
Stretto di Hormuz continua a spingere i
prezzi energetici: il Brent sale dell'1,4% a 111,28 dollari al barile, il WTI balza del 2,1% a 114,74 dollari.
A
Piazza Affari partenza positiva per
Stm e
Inwit. Bene anche Fincantieri spinta dalla
promozione di Jefferies grazie a ordini record nel settore della difesa e un ciclo di generazione di cassa in accelerazione che rendono il titolo "materialmente sottovalutato."
Nessuna variazione significativa per l'
euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,154. Prevale la cautela sull'
oro, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,23%. Sessione euforica per il greggio, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che mostra un balzo del 2,23%.
Lo
Spread peggiora, toccando i +87 punti base, con un aumento di 2 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,89%.
Nello scenario borsistico europeo incolore
Francoforte, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente, senza slancio
Londra, che negozia con un -0,1%, e performance modesta per
Parigi, che mostra un moderato rialzo dello 0,40%.
Lieve aumento per la Borsa Milanese, con il
FTSE MIB che sale dello 0,22% a 45.724 punti; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per il
FTSE Italia All-Share, che arriva a 48.065 punti.
Leggermente positivo il
FTSE Italia Mid Cap (+0,67%); con analoga direzione, in frazionale progresso il
FTSE Italia Star (+0,61%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, bilancio decisamente positivo per
STMicroelectronics, che vanta un progresso del 3,30%.
Buona performance per
Inwit, che cresce del 2,57%.
Sostenuta
Fincantieri, con un discreto guadagno del 2,22%.
Resistente
ENI, che segna un piccolo aumento dell'1,07%.
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Leonardo, che continua la seduta con -4,27%.
Vendite su
Stellantis, che registra un ribasso del 2,89%.
Tentenna
DiaSorin, con un modesto ribasso dello 0,84%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
NewPrinces (+11,33%),
BFF Bank (+9,70%),
Ferragamo (+4,20%) e
MFE A (+4,06%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Ferretti, che ottiene -2,44%.
Giornata fiacca per
Cembre, che segna un calo dello 0,87%.
Piccola perdita per
ERG, che scambia con un -0,78%.
Tentenna
Sesa, che cede lo 0,57%.