Chiusura poco mossa per Wall Street prima del cessate il fuoco tra USA e Iran
(Teleborsa) - A New York, il Dow Jones è sostanzialmente stabile, chiudendo la giornata su 46.584 punti; sulla stessa linea, resta piatto l'S&P-500, con chiusura su 6.617 punti. Sulla parità il Nasdaq 100 (+0,04%); sulla stessa tendenza, senza direzione l'S&P 100 (+0,11%). Gli indici USA hanno recuperato terreno rispetto ai minimi di seduta nell'ultima ora della sessione, dopo che il Primo Ministro pakistano Shehbaz Sharif ha chiesto a Trump di prorogare di due settimane la scadenza per gli attacchi contro ponti e centrali elettriche iraniane.
Dopo la chiusura, i future statunitensi sono balzati in avanti dopo che il presidente statunitense ha annunciato la sospensione degli attacchi contro l'Iran per due settimane, poco prima della scadenza, interrompendo così un conflitto durato cinque settimane. "Accetto di sospendere i bombardamenti e gli attacchi contro l'Iran per un periodo di due settimane - ha scritto Trump su Truth Social - Abbiamo ricevuto una proposta in 10 punti dall'Iran e crediamo che sia una base praticabile su cui negoziare". Trump ha sottolineato che il cessate il fuoco "doppio" era subordinato all'accordo dell'Iran di aprire lo Stretto di Hormuz. Secondo una dichiarazione del ministro degli Esteri iraniano, il Consiglio supremo per la sicurezza nazionale dell'Iran ha acconsentito alla riapertura del canale navigabile per due settimane, a condizione che cessino tutti gli attacchi. La dichiarazione precisa che il transito dovrà essere coordinato con le forze armate iraniane.
Nell'S&P 500, buona la performance dei comparti telecomunicazioni (+1,03%) e energia (+0,78%). Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori beni di consumo per l'ufficio (-1,76%) e beni di consumo secondari (-0,91%).
Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, United Health (+9,37%), Chevron (+1,35%) e JP Morgan (+0,67%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Nike, che ha archiviato la seduta a -3,02%. Sotto pressione Home Depot, con un forte ribasso del 2,41%. Soffre Apple, che evidenzia una perdita del 2,07%. Preda dei venditori Honeywell International, con un decremento dell'1,91%.
Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Broadcom (+6,18%), CrowdStrike Holdings (+6,18%), Palo Alto Networks (+4,90%) e Intel (+4,19%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Axon Enterprise, che ha archiviato la seduta a -9,74%. In apnea Atlassian, che arretra del 4,70%. Tonfo di CoStar, che mostra una caduta del 4,09%. Si concentrano le vendite su ARM Holdings, che soffre un calo del 3,30%.
Tra i dati macroeconomici rilevanti sui mercati statunitensi:
Mercoledì 08/04/2026
16:30 USA: Scorte petrolio, settimanale (preced. 5,45 Mln barili)
Giovedì 09/04/2026
14:30 USA: Richieste sussidi disoccupazione, settimanale (preced. 202K unità)
14:30 USA: PIL, trimestrale (atteso 0,7%; preced. 4,4%)
14:30 USA: Spese personali, mensile (preced. 0,4%)
14:30 USA: Redditi personali, mensile (preced. 0,4%)
16:00 USA: Scorte ingrosso, mensile (atteso -0,5%; preced. -0,5%)
Venerdì 10/04/2026
14:30 USA: Prezzi consumo, annuale (atteso 3,4%; preced. 2,4%).
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