(Teleborsa) -
Si muovono in territorio positivo i principali mercati di Eurolandia. Sulla stessa scia rialzista il
FTSE MIB. I
listini europei sfruttano l'ottimismo generato dalle
aperture Usa a un nuovo giro di negoziati con l'Iran, anche se nessun incontro è stato ancora pianificato.
Resta comunque alta la tensione in
Medio Oriente, con una
petroliera sanzionata dagli Stati Uniti e legata alla Cina
sta uscendo dallo Stretto di Hormuz e si sta dirigendo verso il Golfo dell'Oman, mettendo alla prova il
blocco navale imposto dal presidente Donald Trump.
A Piazza Affari corre
Amplifon. Fuori dal listino principale in rally
Danieli dopo l'
annuncio ieri sera di una
commessa da 450 milioni di euro da Marcegaglia per un impianto di produzione di acciaio e laminazione di prodotti piani a Fos-sur-Mer, in Francia.
Sul
fronte macroeconomico, rivista al rialzo l'
inflazione in Spagna nel mese di marzo 2026. Secondo l'ufficio statistico spagnolo INE, l'indice dei prezzi al consumo ha segnato un incremento dell'1,2% su base mensile, rispetto alla prima lettura di +1%. A febbraio i prezzi avevano registrato un +0,4%. Su base annua, si rileva una crescita del 3,4%, rispetto al +3,3% della prima lettura, in acccelerazione rispetto al +2,3% di febbraio.
In
Germania, accelerano i
prezzi all'ingrosso, che registrano a marzo 2026 un aumento del 2,7% su base mensile, dopo il +0,6% del mese precedente. Lo annuncia l'Ufficio Federale di Statistica tedesco (Destatis). Il dato è superiore delle attese degli analisti che erano per un aumento dello 0,4%.
L'
Euro / dollaro USA prosegue gli scambi con un guadagno frazionale dello 0,28%. L'
Oro continua gli scambi a 4.778,1 dollari l'oncia, con un aumento dello 0,77%. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 97,06 dollari per barile, in forte calo del 2,04%.
In discesa lo
spread, che retrocede a quota +77 punti base, con un decremento di 2 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 3,82%.
Nello scenario borsistico europeo ben comprata
Francoforte, che segna un forte rialzo dello 0,98%, senza spunti
Londra, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, e seduta senza slancio per
Parigi, che riflette un moderato aumento dello 0,64%.
Lieve aumento per la Borsa Milanese, con il
FTSE MIB che sale dello 0,59% a 47.807 punti; sulla stessa linea, lieve aumento per il
FTSE Italia All-Share, che si porta a 50.265 punti.
Positivo il
FTSE Italia Mid Cap (+1,17%); sulla stessa tendenza, su di giri il
FTSE Italia Star (+1,54%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Amplifon (+4,52%),
Stellantis (+3,08%),
Moncler (+2,64%) e
Ferrari (+1,77%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
ENI, che prosegue le contrattazioni a -1,33%.
Sottotono
Terna che mostra una limatura dell'1,31%.
Deludente
Leonardo, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Fiacca
Italgas, che mostra un piccolo decremento dello 0,86%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Danieli (+5,31%),
Moltiply Group (+3,83%),
Technoprobe (+3,74%) e
Sesa (+2,89%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
BFF Bank, che ottiene -2,04%.
Discesa modesta per
Alerion Clean Power, che cede un piccolo -1,21%.
Pensosa
Rai Way, con un calo frazionale dell'1,15%.
Tentenna
Ascopiave, con un modesto ribasso dell'1,15%.