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Brilla il mercato americano, dopo riapertura Hormuz

Commento, Finanza
Brilla il mercato americano, dopo riapertura Hormuz
(Teleborsa) - Sessione euforica per Wall Street, dopo la notizia della completa apertura dello Stretto di Hormuz a tutte le navi commerciali, per i 10 giorni di cessate il fuoco tra Israele e Libano. La notizia, annunciata dal ministro degli Esteri iraniano Araghchi con un post su X, arriva in concomitanza con il vertice di Parigi sulla ripresa della navigazione post bellica e sullo sminamento dello Stretto.

In risposta alla notizia della riapertura dello Stretto di Hormuz, il prezzo del petrolio è crollato sotto i 90 dollari al barile, con il calo più marcato per il WTI a New York (-10,9% a 84,4 dollari). Ora il Brent è tornato in area 90 dollari (-9%).

con il Dow Jones che mostra un balzo del 2,10%; sulla stessa linea, in rialzo l'S&P-500, che aumenta rispetto alla vigilia arrivando a 7.137 punti. Buona la prestazione del Nasdaq 100 (+1,34%); sulla stessa linea, in rialzo l'S&P 100 (+1,3%).

In luce sul listino nordamericano S&P 500 i comparti beni di consumo secondari (+2,87%), beni industriali (+2,36%) e sanitario (+1,59%). Tra i più negativi della lista dell'S&P 500, troviamo i comparti energia (-3,66%) e utilities (-0,73%).

In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Sherwin Williams (+4,77%), Home Depot (+4,05%), American Express (+3,80%) e 3M (+3,56%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Chevron, che prosegue le contrattazioni a -3,36%.

Tra i protagonisti del Nasdaq 100, MicroStrategy Incorporated (+12,62%), Monolithic Power Systems (+4,93%), Analog Devices (+4,89%) e Tesla Motors (+4,41%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Netflix, che continua la seduta con -9,66%.

Sensibili perdite per Diamondback Energy, in calo del 5,53%.

Sotto pressione Alnylam Pharmaceuticals, che accusa un calo del 3,43%.

Scivola Exelon, con un netto svantaggio del 2,08%.
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