(Teleborsa) -
Ancora in rosso le Borse europee, con Piazza Affari
appesantita dallo stacco cedole di 8 titoli del FTSE MIB, mentre
si affievoliscono le speranze di pace in Medio Oriente.
Il presidente degli USA Donald Trump
ha dichiarato che Washington ha sequestrato una
nave battente bandiera iraniana nel
Golfo dell'Oman, il primo caso noto di utilizzo della forza nell'ambito del blocco statunitense. Le prospettive per un
secondo round di negoziati rimangono incerte in vista della scadenza del cessate il fuoco martedì, con l'Iran che si rifiuta di partecipare a meno che il blocco non venga revocato. Intanto, i prezzi del
petrolio sono risaliti.
Sul
fronte societario,
UniCredit ha
intensificato i suoi sforzi per acquisire Commerzbank, pubblicando una
presentazione che definisce la rivale tedesca "sopravvalutata rispetto ai fondamentali" e penalizzata da "prestazioni operative inferiori alle aspettative". UniCredit, che detiene già il 30% della società target, intravede un significativo potenziale di creazione di valore derivante dall'accordo, prevedendo un utile netto combinato di circa 21 miliardi di euro entro il 2030 in caso di fusione, con fatturato netto di circa 45 miliardi di euro, mantenendo i costi al di sotto dei 14,5 miliardi di euro. Il
CEO Andrea Orcel ha
detto in call che la strategia "Unlocked" per Commerzbank "sarebbe un nuovo capitolo, mentre una fusione riscriverebbe la storia, mandando un chiaro segnale non solo alla Germania, dove verrebbe creato leader con la fusione con HVB, ma all'Europa intera".
Tra le
altre notizie su titoli di Piazza Affari, Fabrizio Freda è stato
nominato nuovo special strategic advisor di
Ferragamo; KKCG Maritime ha
presentato formalmente la propria lista di candidati per il CdA di
Ferretti in vista dell'assemblea degli azionisti del 14 maggio;
Saipem ha
firmato con Eni un contratto da 700 milioni di euro per la realizzazione della nuova bioraffineria di Priolo, in Sicilia;
Eni ha
annunciato una nuova importante scoperta a gas effettuata dal pozzo esplorativo Geliga-1, nell'offshore indonesiano.
Leggera crescita dell'
euro / dollaro USA, che sale a quota 1,177. Giornata negativa per l'
oro, che continua la seduta a 4.796 dollari l'oncia, in calo dello 0,79%. Giornata di forti guadagni per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in rialzo del 5,83%.
Sale lo
spread, attestandosi a +74 punti base, con un incremento di 3 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,74%.
Nello scenario borsistico europeo scivola
Francoforte, con un netto svantaggio dell'1,34%, tentenna
Londra, con un modesto ribasso dello 0,69%, e in rosso
Parigi, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,14%.
Giornata “no” per la Borsa italiana, in flessione dell'1,39% sul
FTSE MIB; sulla stessa linea, perde terreno il
FTSE Italia All-Share, che retrocede a 50.710 punti, ritracciando dell'1,36%.
In rosso il
FTSE Italia Mid Cap (-0,85%); sulla stessa tendenza, poco sotto la parità il
FTSE Italia Star (-0,47%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
ENI (+3,06%),
Nexi (+2,10%),
Tenaris (+1,60%) e
Italgas (+1,55%).
Tra chi non stacca il dividendo, scivola
Buzzi, con un netto svantaggio del 3,32%. In rosso
Stellantis, che evidenzia un deciso ribasso del 2,76%. Spicca la prestazione negativa di
Fincantieri , che scende del 2,03%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Revo Insurance (+4,91%),
RCS (+1,95%),
Alerion Clean Power (+1,12%) e
Acea (+1,06%).