(Teleborsa) -
Seduta poco mossa a Wall Street, dove - in attesa della decisione sui tassi Fed che arriverà mercoledì - tiene banco la caotica situazione in
Medio Oriente. L'
Iran avrebbe infatti proposto di porre fine al blocco dello
Stretto di Hormuz in cambio della revoca delle misure di blocco americane e della cessazione del conflitto, con il dossier nucleare rinviato a una fase successiva. Il ministro degli Esteri iraniano
Abbas Araghchi ha incontrato domenica il Sultano dell'Oman a Mascate e oggi è a Mosca per un colloquio con
Putin, nell'ambito di un tour che ha incluso due tappe in Pakistan, dove i leader cercano di riavviare i
negoziati con Washington.
Sul
fronte societario,
Verizon ha chiuso il primo trimestre con
risultati superiori alle attese che hanno spinto la società anche ad alzare la guidance sugli utili nel 2026. Corre
Qualcomm dopo le indiscrezioni in merito ad una
potenziale collaborazione con
OpenAI sui chip per smartphone. Sempre per quel che riguarda OpenAI, l'azienda di intelligenza artificiale e
Microsoft hanno annunciato
alcune variazioni alla loro
collaborazione strategica: tra le novità, l'azienda si Seattle non ha più la
licenza esclusiva sulla proprietà intellettuale su modelli e prodotti di OpenAI. Nel frattempo, la
Cina ha bloccato l'acquisizione della startup
Manus AI da parte di
Meta.
Guardando ai
principali indici, il
Dow Jones che si attesta sui valori della vigilia a 49.152 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza l'
S&P-500 (
New York), che si posiziona a 7.165 punti, in prossimità dei livelli precedenti. Sui livelli della vigilia il
Nasdaq 100 (-0,15%); come pure, consolida i livelli della vigilia l'
S&P 100 (+0,07%).
In buona evidenza nell'S&P 500 i
comparti telecomunicazioni (+1,36%) e
finanziario (+0,68%). Tra i peggiori della lista del paniere S&P 500, in maggior calo i comparti
beni di consumo per l'ufficio (-0,74%),
materiali (-0,61%) e
beni di consumo secondari (-0,44%).
Tra i
protagonisti del Dow Jones,
Verizon Communication (+3,79%),
Salesforce (+2,24%),
Nvidia (+1,72%) e
Travelers Company (+1,28%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
IBM, che ottiene -1,91%. Spicca la prestazione negativa di
McDonald's, che scende dell'1,79%.
Apple scende dell'1,70%. Contrazione moderata per
United Health, che soffre un calo dell'1,37%.
Tra i
protagonisti del Nasdaq 100,
Micron Technology (+5,33%),
GE Healthcare Technologies (+2,50%),
AppLovin (+2,26%) e
Alphabet (+2,19%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
ARM Holdings, che continua la seduta con -8,43%. Scende
Marvell Technology, con un ribasso del 4,45%. Crolla
Advanced Micro Devices, con una flessione del 4,26%. Vendite a piene mani su
Microchip Technology, che soffre un decremento del 3,85%.