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Italo debutta nell'AV in Germania esportando il "modello Italia"

Investimento da 1,2 miliardi di euro più altri 2,4 miliardi in manutenzioni e formazione

Finanza, Trasporti
Italo debutta nell'AV in Germania esportando il "modello Italia"
(Teleborsa) - Italo avvia una nuova avventura e fa il suo debutto nel mercato dell'Alta Velocità in Germania, di fatto esportando un modello di successo introdotto in Italia che si distingue in tutto il resto del mondo. La società - si legge su Il Sole 24 Ore - investirà 3,6 miliardi di euro per far concorrenza alle ferrovie tedesche Deutsche Bahn.

"La Germania rappresenta il primo passo verso l’internazionalizzazione dell’azienda. - afferma l'Ad di Italo Gianbattista La Rocca - Abbiamo già costituto la società tedesca; disponiamo della licenza ferroviaria e abbiamo iniziato il percorso per ottenere il certificato di sicurezza. Ma soprattutto abbiamo già determinato e concordato con il costruttore tedesco Siemens il contratto di acquisto e manutenzione dei treni".

"È assolutamente necessario che, entro maggio, il gestore tedesco dell’infrastruttura ferroviaria ci dia un quadro chiaro e certo delle tracce orarie e degli spazi nelle stazioni che ci servono per operare", prosegue il manager, precisando "dobbiamo firmare il contratto con Siemens entro il prossimo giugno e non è possibile posticipare questa data, pena un allungamento pesante nei tempi di consegna dei treni che renderebbe il progetto non più sostenibile da un punto di vista industriale".

Inizialmente i treni saranno 26, con un’opzione per ulteriori 14, per un investimento complessivo di 1,2 miliardi a cui se ne aggiungono altri 2,4 miliardi per la manutenzione trentennale e la formazione del personale, servizi IT e altro. In Germania, Italo collegherà 18 città su 1300 chilometri di rete per un totale di 50 collegamenti al giorno lungo le due direttrici principali Monaco di Baviera-Colonia-Dortmund e Monaco di Baviera-Berlino-Amburgo. I primi treni dovrebbero partire a metà del 2028.

L'investimento di Italo porterà benefici all'economia tedesca, con la prevista creazione di circa 2500 posti di lavoro (tra occupazione diretta e indiretta) e l’impiego di oltre 5mila lavoratori del comparto per la realizzazione dei treni. Inoltre, Italo verserà i 250 milioni di euro l'anno in pedaggi, per accedere alla rete, contribuendo all’ammodernamento infrastrutturale già in atto della rete tedesca.

Fortemente convinti dell'investimento Luca Cordero di Montezemolo, Presidente e socio fondatore di Italo, che in una intervista rilasciata al Frankfurter Allgemeine Zeitung ha messo in luce le molte somiglianze tra l'AV tedesca e quella italiana precedente all’arrivo di Italo. "Oggi il mercato tedesco assomiglia molto a quello italiano prima dell’introduzione della concorrenza. Siamo quindi fiduciosi di poter contribuire in modo significativo al miglioramento del servizio ferroviario. L'Italia è l'unico mercato europeo con un operatore ferroviario ad alta velocità interamente privato", ha sottolineato Montezemolo, aggiungendo che "portiamo in Germania questa esperienza: come costruire un’attività sostenibile fin dal primo giorno".

Italo stima che il mercato tedesco della lunga percorrenza ferroviaria esprima una domanda di 110-120 milioni di passeggeri l’anno e in prospettiva questo possa aumentare di almeno il 40%.
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