(Teleborsa) - Nel primo trimestre 2026
Recordati ha registrato
ricavi netti consolidati pari a 713,4 milioni di euro, in crescita su base tendenziale del 4,9% o dell’8,7% a perimetro omogeneo e a cambi costanti (+7,9% escludendo la Turchia). Il risultato è attribuibile, in particolare, al forte slancio del
settore Rare Diseases, il cui fatturato è stato pari a 292,4 milioni (+14,8% o del 22,4% a cambi costanti) trainato dal forte incremento dei volumi sia del franchise Endocrinologia che del franchise Onco-ematologia. L’impatto negativo dei cambi per il primo trimestre del 2026 è stato pari a 29,1 milioni (-4,3%) principalmente riconducibile alla svalutazione del dollaro statunitense e della lira turca.
L’
EBITDA è cresciuto del 5% a 283,6 milioni, con un’incidenza sui ricavi netti del 39,7%. L’
utile operativo rettificato è stato di 231,1 milioni in crescita del 5,4% e corrispondente al 32,4% dei ricavi netti, rispetto al 32,2% dell’esercizio precedente. L’
utile netto rettificato è stato pari a 188,1 milioni, con un’incidenza sui ricavi netti di 26,4%, in crescita del 7,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, sostenuto da un maggiore utile operativo rettificato, da minori oneri finanziari e da un’aliquota fiscale più bassa, grazie a un mix geografico favorevole.
Il
Free cash flow è stato pari a 92,1 milioni, in riduzione di 66,7 milioni rispetto allo stesso periodo del 2025. Il
debito netto al 31 marzo 2026 cifra in 1.985,2 milioni, corrispondenti a una leva di poco inferiore a 2,0 volte l’EBITDA, a fronte di un debito netto di 2.037,3 milioni a fine anno 2025.
L'Amministratore Delegato
Rob Koremans ha dichiarato: “Recordati ha iniziato l’anno con ottimi risultati, grazie all’eccellente slancio del settore Rare Diseases e da una solida crescita nei mercati di riferimento del portafoglio promosso di Specialty & Primary Care. Siamo lieti di annunciare importanti progressi nell’ambito della nostra pipeline di ricerca e sviluppo. In seguito ai risultati positivi dello studio di fase 2, riteniamo che pasireotide offra un significativo potenziale nel PBH e stiamo avanzando sutimlimab verso uno studio di fase 3 per il trattamento della piastrinopenia immune cronica (ITP). Isturisa continua a registrare ottimi risultati, con una costante espansione negli Stati Uniti nella popolazione dei pazienti sia “overt” che “non overt” affetti da sindrome di Cushing. Nel complesso restiamo
ben posizionati per raggiungere gli obiettivi strategici e finanziari per il 2026 e oltre”.
Confermati gli
obiettivi finanziari per il 2026: Ricavi netti tra 2,73 e 2,8 miliardi, con un impatto avverso dei cambi pari a circa il -3,5%; EBITDA compreso tra 995 e 1.030 milioni, con margine +/- 36,5%, con un impatto avverso dei cambi pari a circa il -4,0%; Utile netto rettificato compreso tra 655 e 685 milioni, con margine +/- 24,0%.
Invariati anche gli obiettivi per il 2027, con una forte crescita organica accompagnata da operazioni di business development mirate e attività di M&A.
Da segnalare inoltre che, con riferimento al “
Piano di Performance Share 2023–2025” il Cda di Recordati, su proposta del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, ha verificato il livello di
raggiungimento degli obiettivi di performance relativi al primo ciclo del Piano. Al 27 giugno 2026, in cui si completerà il periodo di vesting, maturerà il diritto dei beneficiari a ricevere complessive massime 388.630 azioni ordinarie Recordati, attribuite a titolo gratuito ai sensi del Piano.
Infine, riguardo al “
Piano di Performance Share 2026–2028”, approvato dall’Assemblea del 29 aprile 2026, la società fa presente che il Consiglio, su proposta del Comitato per la Remunerazione e le Nomine ha deliberato di assegnare ai beneficiari del Piano complessivi 528.913 diritti a ricevere azioni ordinarie della Società, rientranti nel primo ciclo di assegnazione del Piano. All’AD di Recordati sono stati assegnati 24.251 Diritti. L’
assegnazione dei Diritti cesserà di avere effetto qualora la
potenziale OPA comunicata da CVC sia promossa e il delisting sia perfezionato entro la data dell’assemblea per l’approvazione del bilancio 2026.