Acea, utile netto sale a 111 milioni di euro (+13%). Guidance confermata
(Teleborsa) - ACEA ha chiuso il primo trimestre 2026 con risultati in crescita, trainati dai business regolati e dalla cessione di ACEA Energia perfezionata il 10 aprile. I ricavi consolidati pro-forma si attestano a 734,9 milioni (+1% rispetto al Q1 2025), l'EBITDA pro-forma a 342,2 milioni (+1%) e l'EBITDA pro-forma ricorrente a 344 milioni (+4%), grazie alla crescita organica di Acqua Italia, Reti e Illuminazione Pubblica.
Il 95% dell'EBITDA proviene dai business regolati. L'utile netto consolidato cresce del 13% a 110,7 milioni (ricorrente +14% a 82 milioni). Gli investimenti lordi accelerano del 15% a 301,9 milioni, con l'89% concentrato nei business regolati. Il rapporto Net Debt/EBITDA pro-forma si attesta a 3,31x, sostanzialmente stabile rispetto al 3,27x di fine 2025.
Per area di business, Acqua Italia registra un EBITDA pro-forma a 201,8 milioni (+4,5%, +6% organico escludendo Publiacqua); Reti e Illuminazione Pubblica crescono a 108,9 milioni (+1,8%, +8% organico al netto dell'AT ceduta); Produzione sale a 16,5 milioni (+12%) grazie alla maggiore produzione idroelettrica (+27%); Ambiente scende a 15,9 milioni per i fermi programmati degli impianti WTE (-10% nei conferimenti).
L'AD Fabrizio Palermo ha dichiarato: "I risultati raggiunti nel trimestre rafforzano la traiettoria di crescita delineata dal Piano Industriale. La solidità della struttura finanziaria e il consolidamento nei business regolati ci consentono di confermare la guidance per il 2026. L'impegno dell'azienda prosegue nel segno dell'efficienza operativa e dello sviluppo sostenibile con l'obiettivo di generare valore concreto per i territori e per tutti i nostri stakeholder anche grazie all'incremento degli investimenti sulle infrastrutture".
La guidance 2026 prevede EBITDA in crescita del 3-5% sul 2025 restated, investimenti per circa 1,5 miliardi e un ratio Net Debt/EBITDA tra 3,5 e 3,6x.
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