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Industrie Chimiche Forestali, crescono i ricavi e migliora la marginalità nel primo trimestre

Finanza
Industrie Chimiche Forestali, crescono i ricavi e migliora la marginalità nel primo trimestre
(Teleborsa) - Nel corso del primo trimestre 2026, il Gruppo Industrie Chimiche Forestali ha realizzato Ricavi pari a 19 milioni di euro, in crescita del 3,8% rispetto al corrispondente periodo 2025.

Migliora la marginalità sia in valore assoluto che in termini percentuali: EBITDA pari a 2,7 milioni, in crescita del 28,6% rispetto al 1Q25, ed EBITDA Margin pari al 14,2% rispetto all’11,5% del 1Q25.

L’Indebitamento Finanziario Netto, che al 31 dicembre 2025 cifrava in 7,0 milioni, si attesta al 31 marzo 2026 a 6,7 milioni. Al 31 marzo 2025 l’indebitamento finanziario netto era pari a 9,7 milioni e nei dodici mesi la società ha sostenuto cash out straordinari legati all’esecuzione del piano di buy back per 1,3 milioni e alla distribuzione di dividendi per 1,2 milioni, generando quindi nel periodo di dodici
mesi circa 5,5 milioni di cassa netta.

Guido Cami – CEO Industrie Chimiche Forestali – ha commentato: “nel primo trimestre di quest’anno abbiamo consolidato risultati positivi per fatturato, marginalità e generazione di cassa nonostante la turbolenza esterna del mercato a livello mondiale e la perdurante
debolezza delle vendite nei settori della calzatura e della pelletteria. I settori del packaging e delle attività industriali tecniche hanno dato invece un contributo positivo. Il settore auto stabile e soddisfacente. Come già indicato nel precedente comunicato stampa da lunedì 2 marzo si sono nuovamente agitati i mercati, a causa dalla recente guerra medio orientale. Prevale purtroppo un atteggiamento speculativo da parte di moltissimi interlocutori, in particolare fornitori di materie prime, che senza alcuno scrupolo ne approfittano per massimizzare i ricavi nel breve periodo. Nel secondo trimestre a partire da maggio, subendo i sopradetti aumenti per le materie prime, saremo a
nostra volta costretti ad aumentare i prezzi di vendita alla clientela. Nel mese di aprile abbiamo lavorato bene e predisposto le basi per gestire al meglio l’attività dei prossimi mesi. Come al solito, in un contesto imprevedibile ed instabile, ci adeguiamo alle condizioni esterne con criterio e spirito industriale".

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