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Magis (ex AGSM AIM), ok da soci a bilancio: dividendi per 31,4 milioni di euro a Verona e Vicenza

Economia, Energia
Magis (ex AGSM AIM), ok da soci a bilancio: dividendi per 31,4 milioni di euro a Verona e Vicenza
(Teleborsa) - L'assemblea dei soci di Magis (ex AGSM AIM) ha approvato il bilancio consolidato 2025, chiuso con risultati in forte crescita e superando già alcuni target previsti dal primo anno del Piano Industriale 2025-2030. In particolare, il Gruppo ha archiviato il 2025 con: EBITDA pari a 204 milioni di euro, in crescita del 14% rispetto al 2024; utile netto di 58 milioni di euro, in aumento del 9,4%; investimenti per 250,7 milioni di euro, in crescita dell'82,4%; rapporto PFN/EBITDA pari a 2,6x, a conferma della solidità finanziaria del Gruppo.

L'assemblea ha approvato la distribuzione di un dividendo complessivo di 31,4 milioni di euro, in crescita rispetto ai 28,9 milioni del precedente esercizio, così ripartito: 19,2 milioni di euro al Comune di Verona e 12,2 milioni di euro al Comune di Vicenza.

Nel corso del 2025, gli investimenti di Magis hanno raggiunto la cifra record di 250,7 milioni di euro, destinati per il 55% (138 milioni) allo sviluppo di impianti di produzione da fonti rinnovabili (eolico, fotovoltaico e idrogeno) e a iniziative in ambito ambientale. Il 31% (78 milioni) degli investimenti ha riguardato il potenziamento e l'ammodernamento delle reti di distribuzione elettrica, gas e teleriscaldamento, mentre 35 milioni di euro, pari al 14%, sono stati dedicati allo sviluppo commerciale e ai progetti di digitalizzazione.

Il percorso di crescita di Magis nel 2025 è stato caratterizzato dalla conclusione di 5 operazioni di M&A, che hanno portato all'acquisizione di 24 impianti fotovoltaici, 4 parchi eolici e di due società di vendita. Il 2025 ha segnato inoltre un passaggio storico nel percorso di transizione energetica del Gruppo. Per la prima volta, infatti, la capacità installata da fonti rinnovabili ha superato quella da fonti convenzionali, raggiungendo il 54,7% del totale, pari a 229 MW. Il Gruppo ha prodotto 284 GWh di energia elettrica rinnovabile.

"Il bilancio 2025 conferma ancora una volta il profondo radicamento di Magis nei territori e il valore del nostro modello industriale, che coniuga crescita economica, sostenibilità e attenzione alle comunità locali - ha detto Federico Testa, presidente di Magis - L'aumento del dividendo, che quest'anno raggiunge 31,4 milioni di euro, si traduce infatti in maggiori risorse per i Comuni soci e quindi in benefici concreti per i cittadini e per i servizi pubblici".

"Ci tengo a ringraziare l'azienda per il clima con il quale si sta lavorando e con il quale si sta interagendo con le nostre amministrazioni - ha detto Damiano Tommasi, sindaco di Verona - Nell'anno in cui è stato cambiato il nome dell'azienda in Magis si è rafforzata significativamente l'attività congiunta tra le due città favorendo la nascita di un'identità unica dell'azienda, tema al quale tenevo particolarmente".

"Esprimo grande soddisfazione per l'approvazione del bilancio che evidenzia numeri e investimenti in crescita con forte attenzione allo sviluppo di impianti rinnovabili così come alla qualità del servizio erogato alla clientela - ha aggiunto Alessandro Marchetti, consigliere del comune di Vicenza con delega alle funzioni di studio e di analisi in materia di società partecipate - Il bilancio appena approvato ci dà grande fiducia per un'ulteriore crescita futura dell'azienda. In particolare, lo sviluppo delle energie rinnovabili ci aiuterà sia nella transizione sia nel perseguire l'indipendenza energetica".
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